Scuola, sit-in di genitori e sindaci

9 Aprile 2024

Contestato il via libera della preside a una pluriclasse alla media

CASTELVECCHIO SUBEQUO. No alla pluriclasse, anticamera della chiusura, nella scuola media di Castelvecchio Subequo. Lo hanno gridato ieri i sindaci della Valle Subequana e decine di famiglie che hanno protestato fuori ai cancelli dell’edificio scolastico, dopo la comunicazione arrivata nei giorni scorsi dalla dirigente scolastica, Paola Ruscitti, che ha autorizzato per il prossimo anno scolastico, la pluriclasse prima/terza media che sarà composta da 18 alunni. Un sit-in pacifico tra cori e striscioni, come quello appeso sui cancelli della scuola. “Non siamo numeri. Non siamo un mondo a parte ma siamo parte del mondo”, hanno scritto i genitori, riferendosi al film girato proprio in centro Abruzzo che parla di carenze e spopolamento. La protesta, in realtà, era partita lo scorso 6 aprile con lo sciopero degli alunni della scuola secondaria di primo grado. «Siamo parte del mondo e abbiamo bisogno che le istituzioni stiano dalla parte dei nostri ragazzi affinché realizzino i loro sogni nei modi costituzionalmente sanciti. Ci resta difficile pensare che questo sia possibile con una pluriclasse che mette insieme alunni che iniziano un nuovo ciclo scolastico con altri che si preparano alla sfida delle superiori», sottolinea il comitato dei genitori che, per oltre due ore, ha incontrato la preside assieme ai sindaci di Castelvecchio Subequo, Secinaro, Gagliano Aterno, Molina Aterno, Castel di Ieri e Goriano Sicoli. «Siamo con le famiglie e siamo pronti a intraprendere le iniziative necessarie affinché il diritto allo studio sia garantito e non mortificato», affermano i sindaci che si preparano ad altri incontri. (a.d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .