Scuola unica per Cerchio e Aielli La ministra: siete un bell’esempio

Bonetti: «Questa terra ha dimostrato che dalle ferite più laceranti c’è la possibilità di rinascere» L’edificio ospiterà 90 bambini. Entro marzo 2022 gli altri lavori per istituto dell’infanzia e palestra
CERCHIO. I comuni di Cerchio e Aielli hanno una nuova scuola. I bambini delle elementari dei due centri marsicani, fin dall’apertura dell’anno scolastico, potranno disporre di un moderno plesso, inaugurato ieri alla presenza della ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti. La scuola ha anche un altro pregio: raggruppando in un unico edificio i bambini dei due paesi, quasi confinanti, semplifica il lavoro della dirigente scolastica e viene incontro a quelle famiglie che avevano difficoltà a mettere in condizione i figli a seguire le lezioni a distanza. «L’Italia», ha sottolineato la Bonetti, «ha davanti a sé una sfida straordinaria e ce l’ha forse in uno dei momenti più tragici della storia, ma credo che questa terra abbia saputo dimostrare che dalle ferite più laceranti c’è la possibilità di rinascere con un’umanità rinnovata, un’umanità fatta di solidarietà e collaborazione ma soprattutto di sogni ambiziosi come quello di costruire una scuola che sembrava un sogno impossibile da realizzare». Un elogio ai due Comuni marsicani, guidati da Gianfranco Tedeschi ed Enzo Di Natale, per la lungimiranza e la rapidità con la quale, approfittando dei fondi messi a disposizione dall’Ue per l’edilizia scolastica, hanno bruciato le tappe. Diventando un punto di riferimento anche per altri Comuni, non solo dell’Abruzzo, ma anche del Lazio, i quali, avendo saputo ciò che i due Comuni marsicani, erano riusciti a fare in così breve tempo, hanno voluto essere presenti all’evento, magari per capire come superare certi intoppi burocratici, che rinviano alle calende greche la realizzazione di opere importanti, quali sono gli edifici scolastici. In questo periodo, da parte di tutti i Comuni c’è una corsa affannosa affinché gli edifici scolastici abbiano i requisiti necessari per accogliere gli alunni e il personale. «Qui si fa scuola di qualità, anche se siamo un’area interna, si fanno delle belle esperienze, e adesso con una scuola così sicura riusciremo a dare un’offerta formativa sempre più valida», queste le parole della dirigente scolastica Maria Gigli che, dopo aver ringraziato il sindaco di Cerchio, Tedeschi, per aver «regalato alla cittadinanza questo nuovo plesso in soli tre anni di lavori», ha conclude augurando un «buon anno scolastico a tutti». L’edificio di 800 metri quadri su un unico piano potrà ospitare 90 alunni e avrà a disposizione 11 aule, cucina, mensa, sala professori e ufficio di segreteria. Il costo del primo lotto è stato di circa 800mila euro. Saranno ultimati entro marzo 2022 il lotto due della scuola per l'infanzia e il lotto tre della palestra.

