Scuole, appello per sicurezza e ricostruzione

La commissione Oltre il Musp scrive alla direttrice regionale ed elenca priorità e principali criticità
L’AQUILA. Una lettera aperta alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale è stata indirizzata dalla commissione Oltre il Musp. «I genitori, le studentesse, gli studenti e le/i docenti dei neonati istituti comprensivi aquilani seguono con apprensione le prime fasi della riapertura della scuola in presenza, a distanza e in completa sicurezza e si confrontano per conoscere e comprendere la situazione dei contesti territoriali poiché temono di subire i contraccolpi sia del recente sconsiderato dimensionamento, sia dell’emergenza Covid. Inoltre, dopo anni di partecipazione attiva a sostegno della ricostruzione delle nuove scuole all’Aquila, non conoscono ancora gli esiti di tanto lavoro, e soffrono l’accumulo di continue emergenze. Le rappresentanti della commissione Oltre il Musp hanno avuto l’occasione di confrontarsi con lei più di una volta, percependo la sua disponibilità a intervenire sulle amministrazioni competenti per colmare i numerosi gap causati dalla nostra amministrazione comunale che ha penalizzato in modo particolare l’Istituto comprensivo Gianni Rodari, dimensionandolo e mortificandolo nei suoi numeri, nelle sue strutture e nei suoi collegamenti. La preghiamo di “intercedere” sugli organi competenti, il Comune e il Ministero: affinché sostengano gli istituti comprensivi aquilani (con una considerazione dovuta al Rodari) in questo momento critico e disorientante; affinché si realizzino le condizioni per poter ben operare in plessi a norma e in sicurezza; affinché si dia seguito alle assicurazioni ricevute in riferimento a un trasporto corrispondente alle aspettative di famiglie e docenti, sia per garantire orari scolastici ottimali, sia per favorire il raggiungimento delle scuole di riferimento (ad esempio il “viaggio” da Pianola, Roio e Preturo verso la scuola secondaria di I grado di Sassa), in nome del tanto decantato curricolo verticale; sia per non interferire con gli orari di consegna-pasti della Vivenda, sia per viaggiare senza assembramento; affinché sia avviato regolarmente il prescuola soddisfacendo le richieste di tutte le famiglie; affinché sia concesso personale scolastico necessario per consentire agli istituti (in particolare il Rodari fortemente penalizzato) di “resistere” e di “curare” le proprie utenze, soprattutto le situazioni di fragilità; affinché siano consegnate a tutte le scuole le attrezzature scolastiche richieste; affinché siano manutenzionati regolarmente tutti gli spazi scolastici interni ed esterni; affinché si creino le condizioni per un proficuo dialogo interistituzionale».
«Sappiamo», proseguono dalla commissione, «che sono in arrivo tantissimi soldi per fronteggiare quest’ultima emergenza: possiamo venire a conoscenza della tabella “entrate-uscite”? Approfitteremo anche dell’imminente arrivo di Conte in Abruzzo (speriamo all’Aquila, un anno dopo Mattarella) per chiedere anche a lui informazioni sulla non ricostruzione scolastica e sulla non considerazione della promozione del welfare sociale da parte del Comune».

