Scuole e centro storico Ecco gli interventi previsti dalla giunta

9 Maggio 2018

Nel piano triennale investimenti per circa 13 milioni di euro Angelucci: inserite solo opere che possono essere realizzate

SULMONA. Più di 16 interventi per complessivi 12 milioni e 876 mila euro: queste le cifre del piano triennale delle opere pubbliche della giunta Casini, approvato nell’ultimo consiglio comunale. Gli interventi dei prossimi tre anni si concentrano soprattutto su scuole e centro storico. L’opera più costosa è quella relativa alla nuova scuola di viale XXV Aprile, su cui la maggioranza ha rischiato di perdere i numeri, dopo il disaccordo mostrato dai due giovani consiglieri Deborah D’Amico e Andrea Ramunno. Per il nuovo istituto scolastico, in grado di raggruppare tutti gli asili e le scuole elementari della città, sono stati previsti in bilancio ben 4 milioni e 64 mila euro. Per non alzare la tensione nella maggioranza sono stati postati 475 mila euro per il nuovo asilo di Bagnaturo e per l’adeguamento sismico del nido Isola Felice. Restando nel campo scolastico, altri interventi riguarderanno il liceo classico Ovidio, con 4 milioni e 221 mila euro stanziati da tempo dal Cipe per la scuola chiusa dal sisma 2009. Altra annosa situazione riguarda la scuola elementare Masciangioli, dove saranno spesi 110 mila euro per la ristrutturazione della centrale termica. Circa 200 mila euro dovranno, invece, essere divisi fra l’asilo di via Trento e il Centro operativo comunale.
«Abbiamo predisposto un piano», ha affermato l'assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci, «eliminando tutte quelle opere irrealizzabili e inserendo solo quelle ad elevata possibilità di essere realizzate con poste di bilancio già stabilite. Il tutto tenendo conto della necessità di una certa continuità con il passato». Annunciati anche interventi sulla sicurezza per oltre un milione di euro su palazzo Mazara, attualmente non inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche. Si punta inoltre sul centro storico, dove saranno investiti 150 mila euro in nuovi arredi e nella sistemazione del decoro urbano.
Le somme rientrano nel bilancio di previsione da 44 milioni di euro appena approvato, con minori entrate per 9 milioni di euro. Con la Tari sono previsti introiti per le casse comunali di 3 milioni 774 mila euro, l’Imu dovrebbe portare 3 milioni 242 mila euro e la Tasi 945 mila euro.
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