Scuole, nuove strategie contro gli ingorghi

22 Settembre 2016

Pratola, tra i provvedimenti le uscite scaglionate, il ripristino del servizio bus e vigili urbani sul posto

PRATOLA PELIGNA. Uscite programmate con variazioni di pochi minuti da aula ad aula, ripristino del servizio di scuolabus e del “piedebus”, più il rafforzamento dei servizi da parte degli agenti di polizia municipale. Sono alcuni degli elementi messi in campo per evitare che nella zona dell’Industriale che ospita gli alunni di Pratola Peligna possano verificarsi disagi come quelli andati in scena lunedì scorso. Le soluzioni sono state adottate durante una riunione-fiume convocata dal dirigente dell’Industriale Massimo Di Paolo insieme al preside dell’istituto di Pratola Raffaele Santini, il sindaco Antonio De Crescentiis e i rappresentanti dei genitori. «Stiamo fronteggiando una situazione di emergenza nel nome della sicurezza dei bambini che ora sono ospitati in una sede scolastica maggiormente antisismica», ha detto il preside Santini. «Abbiamo messo in atto una serie di accorgimenti che hanno consentito di evitare da subito i disagi dovuti all’ingorgo registratosi il primo giorno di scuola e forse dovuto anche alla presenza della pioggia. Un lavoro fatto di concerto con il sindaco e gli altri rappresentati istituzionali. Inoltre è necessario, entro la fine di settembre, trovare altre soluzioni, a cui stiamo lavorando». Il riferimento è alla possibilità che nuove sedi scolastiche dove dislocare alcune aule possano essere individuate a Pratola. La ricerca è stata anche al centro di un bando rivolto ai privati che possano mettere in disposizione alcune strutture. Una corsa contro il tempo nata per garantire agli studenti dell’Industriale, di potere accedere agevolmente alla struttura anche all’avvio dei prossimi corsi serali. Quest’ultimi non dovrebbero creare ulteriori difficoltà a studenti e genitori, ma è necessario trovare soluzioni più congrue rispetto agli orari pomeridiani. Una scelta che continua a creare disagi alle famiglie. Intanto, resta in piedi l’ipotesi caldeggiata dall’amministrazione di creare un polo scolastico unico e nuovo nel centro peligno. La nuova scuola dovrebbe sorgere nella zona dell’Industriale, mentre dall’opposizione era stata caldeggiata la scelta di realizzare dei Musp. Moduli provvisori che non possono essere richiesti in quanto mancano i requisiti di legge per procedere in tal senso.

Federico Cifani

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