Scuole, presidi contro la droga

17 Settembre 2018

Chiesta l’intensificazione dei controlli dello spaccio nel polo di Colle Sapone dopo il blitz della polizia

L’AQUILA. Intensificare i controlli nel polo scolastico di Colle Sapone. La richiesta arriva dai dirigenti scolastici degli istituti ospitati nella zona di Acquasanta, anche alla luce degli ultimi avvenimenti che hanno portato all’arresto di due giovani spacciatori e alla denuncia di un terzo. I ragazzi, appena maggiorenni, sono stati fermati davanti all’istituto “Amedeo d’Aosta”, nel polo scolastico di Colle Sapone, appunto, e hanno ammesso di essere ex studenti. Un’operazione che rientra nell’ambito del progetto “Scuole sicure”, avviato in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico dal ministero dell’Interno sotto il coordinamento generale della prefettura e tecnico della questura. «Purtroppo di questa storia anch’io so quello che ho letto sui giornali», ha commentato la preside del d’Aosta, Maria Chiara Marola. «Spero sinceramente che la richiesta mia e delle colleghe di intensificare i controlli nel polo venga presa in considerazione. È un provvedimento che abbiamo sollecitato insieme da tempo. I ragazzi devono essere tutelati». D’altra parte, non è la prima volta che si verifica una situazione del genere. Soprattutto all’inizio dell’anno scolastico, infatti, le scuole vengono tenute sotto stretto controllo da parte delle forze dell’ordine e diversi sono i controlli antidroga anche durante l’anno scolastico. Controlli, tuttavia, non sempre sufficienti e che comunque lasciano spazio all’attività criminosa di giovani spacciatori, tanto da indurre le dirigenti scolastiche della città a chiedere maggiore attenzione per garantire la sicurezza degli studenti. (m.c.)
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