Scuole sicure, lite genitori-giunta

27 Novembre 2016

Il Comitato chiede un nuovo edificio e si rivolge al difensore civico

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Un comitato cittadino chiede la costruzione di un nuovo edificio scolastico con i fondi concessi dalla Regione, mentre l’amministrazione comunale vuole recuperare una vecchia struttura scolastica che sarebbe stata dichiarata totalmente inagibile dalla Protezione civile dopo il terremoto dell’Aquila. Lo scontro a San Benedetto dei Marsi tra il comitato “Scuole nuove e sicure”, di cui è portavoce Emilio Caniglia, e il sindaco Quirino D’Orazio è finito sul tavolo del difensore civico regionale. L’ufficio regionale è stato chiamato a pronunciarsi, dal comitato cittadino, con un esposto nel quale si accusa l’amministrazione comunale «di mancanza di trasparenza» e «di affermazioni infondate» contenute nella deliberazione di giunta del 2 novembre scorso con la quale è stata modificata la precedente decisione adottata nel 2012, dalla precedente giunta , che aveva individuato l’area dell’ex Istituto agrario per la costruzione della nuova scuola. In sostanza, il comitato cittadino ritiene che lo stanziamento regionale di 2 milioni e 100mila euro non sarà sufficiente a contenere i costi della ristrutturazione che, secondo una stima tecnica redatta dall’ingegner Bellotta, sarebbero stimati in oltre 3 milioni di euro. Ma la cosa più grave, a parere degli aderenti al comitato, sta nel fatto che parte del plesso di via San Cipriano «non verifica i carichi gravitazionali e la restante parte ha indici di rischio sismico bassissimi». L’intervento, così come da delibera del 2 novembre, secondo il comitato, non è sicuro per i 250 alunni della scuola primaria e per i 150 alunni della scuola di primo grado. La giunta, invece, sostiene che la realizzazione del progetto preliminare «non è sufficiente a soddisfare le esigenze dell’intera popolazione scolastica». Anche Fabrizio Cerasa, consigliere comunale, ha proposto ricorso alle autorità competenti e un’interrogazione al sindaco.(d.p.)

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