Scuole sicure, stop alle auto nelle vicinanze degli istituti

La proposta emersa nel corso della commissione di Garanzia con i dirigenti scolastici Chiesto un filo diretto con gli enti sul tema delle sedi. Le criticità sul polo di Colle Sapone
L’AQUILA. Da un lato la ferita aperta pochi giorni fa all’asilo di Pile, dall’altro l’esigenza di un confronto volto a elaborare strategie comuni per garantire a studenti, personale scolastico e alle famiglie maggiore sicurezza sotto vari punti di vista. Tra le proposte lo stop alle auto vicino alle scuole. Questi i temi del confronto al Palazzetto dei Nobili tra i membri della commissione comunale Garanzia e controllo e i dirigenti scolastici del capoluogo, tra cui Agata Nonnati, Elisabetta Di Stefano, Serenella Ottaviano, Antonella Conio, Gabriella Liberatore, oltre al consigliere Angelo Mancini.
LE URGENZE
Tra le proposte concordate, la convocazione bimestrale di una conferenza dei servizi tecnica e un’email di posta certificata dedicata al tema della sicurezza negli edifici. «Questa è la nostra richiesta», ha commentato Gabriella Liberatore, preside della Patini. «Crediamo che avere un unico coordinamento sia importante. Siamo disponibili a collaborare con le amministrazioni». Il primo cittadino Pierluigi Biondi ha assicurato che queste proposte saranno trattate in consiglio comunale.
il nodo-colle sapone
«L’Aquila ha 49 edifici e ciascuno di essi fa conti con problemi di viabilità», ha detto Biondi. «Uno dei nodi più delicati è quello relativo alla viabilità di via Colle Sapone. Potremmo riconvertire parte della caserma Rossi come area parcheggio. Una scelta di questo genere però implica il rigoroso rispetto della viabilità pedonale da parte di tutti. Ad esempio se si decide di chiudere il cortile di una scuola alle auto, non ha molto senso fare eccezioni per docenti e personale scolastico. Il problema della sicurezza riguarda tutti». Biondi ha anche fatto il punto degli interventi nelle scuole in questi anni: «Oltre 200 decreti di ricostruzione firmati, con 9 procedimenti avviati, a partire dai due lotti della scuola Pettino-Vetoio e quello relativo a Gignano-Sant’Elia- Torretta». Si tratta di un impegno di spesa di circa 30 milioni. «Inoltre», ha aggiunto il primo cittadino, «dall’anno scolastico del nostro insediamento a oggi sono stati registrati interventi di 300mila euro di manutenzione ordinaria, oltre a 2,5 milioni di manutenzione straordinaria, specie nell’area edile». Il presidente della Commissione Giustino Masciocco ha dichiarato: «Si è avviato un percorso virtuoso su questo tema importante», ha detto moderando il confronto a cui hanno partecipato anche il vicepresidente della Provincia Vincenzo Calvisi. Tra i presenti anche Massimo Prosperococco del Comitato scuole sicure che nei giorni scorsi aveva sottolineato: «Bisogna avere il coraggio delle scelte: piccole isole pedonali a orario intorno alle scuole durante ingressi e uscite. Fare prevenzione simulando criticità anche con le ipotesi più improponibili». Sulla questione è intervenuta anche la Flc-Cgil. Il 3 giugno alle 17 assemblea aperta alla Villa comunale convocata da Comitato Scuole sicure e Oltre il Musp. Invitati i 4 candidati alla carica di sindaco per analizzare le cause «della mancata ricostruzione scolastica e della precaria sicurezza degli edifici scolastici della nostra città», informano i promotori.
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