Scuole superiori in centro Via alle prime demolizioni

15 Ottobre 2019

La Provincia cerca le ditte per l’ex Itas di viale Duca degli Abruzzi e l’ex Ipsiasar di Pineta Signorini. Per la ricostruzione serviranno almeno altri quattro anni

L’AQUILA. Un primo passo verso la ricostruzione di quella che potrebbe essere non solo la prima, ma anche l’unica scuola superiore abbattuta e ricostruita in centro storico. La Provincia ha bandito nei giorni scorsi, infatti, gli avvisi per l’affidamento del progetto esecutivo di demolizione dei corpi inagibili e per la ricostruzione dell’ex Itas in viale Duca degli Abruzzi e dell’Ipsiasar a Pineta Signorini, seriamente danneggiati dal terremoto del 2009.
Per vedere realizzate le nuove scuole bisognerà aspettare, tuttavia, quattro o cinque anni. Già nel 2018 era stato approvato il progetto preliminare, adesso bisognerà approvare quello esecutivo. Operazione che sarà possibile probabilmente nel corso del 2020. Si farà poi un’altra gara europea per l’affido dei lavori che dovrebbe terminare nel 2021, salvo inconvenienti. Da quella data bisognerà poi attendere i tempi tecnici di realizzazione delle opere, stimati in 24 mesi. I lavori, nel complesso, costeranno 15 milioni. Entrambi gli appalti rientrano nel programma triennale delle opere pubbliche 2018-2020 della Provincia, approvato con il bilancio 2018, a valere sulle risorse stanziate con delibera Cipe 48 del 2016 pari a 7,4 milioni per l’ex Itas e 7,6 milioni per l’Ipsiasar.
Nel nuovo edificio ex Itas di viale Duca degli Abruzzi, la cui capienza è stimata in circa 400 alunni, potrà trovare posto in futuro l’istituto tecnico per Geometri. L’istituto tecnico per le attività sociali (Itas) è stato infatti soppresso. Un’operazione che ha come scopo la riduzione dell’affollamento nel polo di Colle Sapone e l’ampliamento degli spazi a disposizione dell’Iis d’Aosta e del Bafile (licei Scientifico e Artistico), scuole con un numero di alunni sempre crescente. Al termine dei lavori, inoltre, per studenti e personale dell’Ipsiasar, che dal 2009 sono in gran parte nei Musp di Pineta Signorini, sarà possibile tornare nella scuola in muratura non lontana dai moduli provvisori. Durante le opere, le classi dell’Ipsiasar potrebbero essere spostate nei Musp di Pettino oggi occupati dal Cotugno, che dovrebbe il prossimo anno tornare nella sede riparata di via da Vinci. Quella di viale Duca degli Abruzzi potrebbe diventare dunque l’unica scuola superiore in centro storico. Il progetto per il futuro, infatti, è creare un polo scolastico all’interno della caserma Rossi, nella zona del Torrione, dove potrebbe essere trasferita la maggior parte degli istituti superiori della città. Né il liceo Classico né lo Scientifico torneranno, secondo i progetti, nelle sedi del centro (sotto i portici della biblioteca e a Palazzo Quinzi), abbandonate nel 2009 e ancora non agibili.
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