Scuole, vertice a Roma per risorse e cantieri

26 Luglio 2022

Nella sede del ministero dell’Istruzione affrontate le problematiche del piano comunale per l’edilizia

L’AQUILA. Un gruppo di lavoro tecnico composto da rappresentanti del Comune, Usra, Struttura di missione e ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di mettere a punto proposte di deliberazione da sottoporre al Cipess per sbloccare la ricostruzione degli edifici scolastici cittadini in attesa di risposte.
È quanto emerso ieri pomeriggio nel corso dell’incontro che si è svolto a Roma, nella sede del dicastero, alla presenza del capo di gabinetto del ministro, Luigi Fiorentino, cui hanno preso parte il sindaco Pierluigi Biondi, il dirigente comunale e coordinatore della struttura commissariale per l’edilizia scolastica Roberto Evangelisti, il titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila Salvatore Provenzano e il coordinatore della Sdm Carlo Presenti.
«Nel nostro piano di edilizia scolastica da 30 milioni, sei interventi o sono partiti o sono in procinto di vedere la luce a breve. Rimangono complessità su cinque strutture: mi riferisco a quelle della Giovanni XXIII, di Paganica, di Pianola, del polo scolastico di Sassa e di quello che sarà ospitato nell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio a servizio del centro storico. In alcuni casi occorrono integrazioni di somme, in altri c’è bisogno che venga autorizzata la delocalizzazione in siti congrui con le esigenze di docenti e alunni, come concordato, peraltro, con tutti i dirigenti scolastici», spiega il sindaco Biondi. «È del tutto evidente che occorre accelerare per la predisposizione in tempi rapidi di una delibera che verrà esaminata dal Cipess, auspicabilmente e verosimilmente nei primi giorni di settembre, contenente queste indicazioni. Ho riscontrato una volontà comune a collaborare affinché possa essere individuato un virtuoso percorso tecnico e amministrativo: per questo ringrazio sin d’ora i rappresentanti di tutte le strutture che hanno mostrato sensibilità e interesse a continuare a sostenere il percorso di rinascita in atto, nel quale la ricostruzione degli edifici scolastici rappresenta un elemento imprescindibile, oltre che un impegno preso dall’amministrazione nei confronti della comunità».