Se ne va un altro primario Rodorigo cambia ospedale

29 Gennaio 2021

Il dirigente del Pronto soccorso supera il concorso e prenderà servizio a Sora Di Pangrazio sollecita Biondi: «Sulle carenze convocare il Comitato dei sindaci»

AVEZZANO. All’ospedale di Avezzano sta per aprirsi un’altra falla: Carlo Rodorigo, primario facente funzione al pronto soccorso, è in procinto di andare via.
Lo stimato professionista, infatti, ha superato un concorso da primario all’Asl della provincia di Frosinone per il posto da direttore dell’Unità operativa complessa del pronto soccorso e medicina d’urgenza del presidio ospedaliero di Sora. L’atto deliberativo della direttrice dell’Asl ciociara, Pierpaola D’Alessandro, ha fissato l’assunzione del dottor Rodorigo, a partire dal 1° marzo, con incarico quinquennale.
Un altro professionista che prende il largo, quindi, passando dalla guida in condizioni di precarietà del pronto soccorso di Avezzano a un posto sicuro e certificato per i prossimi cinque anni. L’ennesimo abbandono in vista all’ospedale di Avezzano riaccende i riflettori sulle tante, troppe carenze, di primari nei reparti del santi Filippo e Nicola, dove le tante sollecitazioni degli amministratori, i sindacati e gli addetti ai lavori finora si sono perse nel nulla. Per provare a smuovere le acque, il sindaco di Avezzano, nonché componente del comitato ristretto della Asl, Gianni Di Pangrazio, ha chiesto al presidente Pierluigi Biondi (primo cittadino dell’Aquila) di convocare, con estrema urgenza, l’organismo estendendo l’invito al presidente della Regione, Marco Marsilio, all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, e ai vertici dell’azienda sanitaria guidati da Roberto Testa, per fare il punto sulle tante questioni aperte: iter nuovo ospedale, terapia intensiva e, non ultimo, la copertura dei posti vacanti nei reparti. «È urgente fare definitivamente chiarezza», sottolinea Di Pangrazio nella nota a Biondi, «sull’iter procedurale per la realizzazione del nuovo ospedale della Marsica a fronte delle significative discordanze riscontrate tra quanto affermato dall’azienda sanitaria e le posizioni ufficializzate precedentemente dalla Regione». I via libera annunciati da Marsilio e Verì, infatti, sono stati di fatto stoppati dal manager Testa. «Ritengo che sia altrettanto prioritario conoscere i tempi di realizzazione dei posti letto di terapia intensiva nel presidio ospedaliero di Avezzano», aggiunge il sindaco, «la tempistica ancora necessaria per dotare il nosocomio del macchinario per la processazione dei tamponi, nonché il crono-programma delle procedure concorsuali per i posti da direttore di struttura complessa vacanti da tempo nell’ospedale di Avezzano, e perché la dirigenza Asl ha deciso di non installare il modulo da 15 posti di terapia intensiva messo a disposizione dalla protezione civile».
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