Seconde e terze medie: ecco dove si riparte oggi

9 Dicembre 2020

Gli istituti cittadini si adeguano all’ordinanza del presidente della Regione  Slitta di un giorno la ripresa per il Rodari e a San Demetrio-Rocca di Mezzo

L’AQUILA. Le scuole medie riaccoglieranno, a partire da oggi, gli alunni delle seconde e terze classi che riprenderanno con la didattica in presenza (quelli delle prime non l’hanno mai interrotta), così come stabilito dall’ordinanza firmata domenica dal presidente della Regione Marco Marsilio. Ma come si sono preparati gli istituti a questo appuntamento? Tra i dirigenti scolastici prevale l’ottimismo, con qualche distinguo dovuto soprattutto alle tempistiche con cui l’ordinanza è stata emanata. Alcuni presidi hanno chiesto e ottenuto un giorno in più per organizzarsi, posticipando il rientro dei ragazzi a domani.
QUI MAZZINI. «Siamo pronti», dice Monia Lai, dirigente del comprensivo Mazzini. «Di fatto cambierà poco perché la scuola è rimasta sempre aperta, sia per i ragazzi delle prime sia per i docenti che comunque venivano in sede a tenere le lezioni a distanza. Non abbiamo dovuto fare sanificazioni speciali perché nei locali rimasti chiusi per più di 15 giorni non sono previste. Abbiamo un protocollo che finora ha funzionato e che gli studenti conoscono bene».
QUI CARDUCCI. Anche Agata Nonnati, dirigente dell’istituto comprensivo Carducci, non ha ravvisato particolari criticità: «Non appena è uscita l’ordinanza abbiamo avvisato tutte le famiglie col registro elettronico, di fatto cambierà poco. Se nelle classi dovessero esserci delle assenze, anche per problemi legati alle certificazioni dei medici e dei pediatri, siamo pronti con le lezioni a distanza. Credo che i ragazzi debbano tornare in classe, la scuola è un presidio di comunità ed è rimasto, pur con tutti i limiti e le restrizioni, l’unico vero luogo di incontro. Piuttosto sono seriamente preoccupata per quello che potrà succedere a gennaio e febbraio, quando, ai problemi che abbiamo già, si aggiungeranno quelli legati al picco dell’influenza stagionale».
RODARI. Chi ha scelto di prendersi un giorno in più e di posticipare il rientro di tutte le classi a domani è Marcello Masci, dirigente dell’istituto Rodari, all’interno del quale rientra la media di Sassa: «D’accordo con l’Ufficio scolastico abbiamo deciso di rinviare per organizzarci meglio. Tra l’altro la nostra scuola è stata anche una postazione per i test nei giorni dello screening di massa e il Comune ha dovuto provvedere alla sanificazione. La decisione della Regione ha sicuramente creato un po’ di confusione».
S.DEMETRIO/ROCCA DI MEZZO. Anche Antonio Lattanzi, dirigente del comprensivo San Demetrio/Rocca di Mezzo (che conta due medie), ha optato per il rinvio di un giorno: «La decisione della Regione è stata un po’ avventata, si potevano fare le cose meglio magari coinvolgendoci prima. La decisione di riaprire domani è stata presa d’accordo con l’Ufficio scolastico regionale per andare incontro a chi magari non aveva ancora il certificato del medico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA