Secondo contagiato a Castel di Sangro

È un funzionario di banca di 59 anni, non è grave: ha frequentato il primo malato durante una gita
CASTEL DI SANGRO. Un altro caso di contagio da coronavirus a Castel di Sangro. È un uomo di 59 anni, risultato positivo al test del Covid-19. Sale a due il numero delle persone che hanno contratto l’infezione. Dopo il primo caso, che ha riguardato un uomo di 66 anni, sabato sera è arrivato l’esito del tampone anche della seconda persona che era stata ritenuta sospetta. Si tratta di un funzionario di banca, residente a Castel di Sangro ma che lavora a Pescasseroli. L’uomo era stato in compagnia, durante una gita fuori porta, del primo contagiato nel capoluogo sangrino, anche lui ex dipendente di banca, che dopo essere stato ricoverato per qualche giorno in terapia intensiva al San Salvatore ieri è stato trasferito all’ospedale ex G8 dell’Aquila, attrezzato già da qualche giorno per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Le condizioni del cinquantanovenne non sembrano gravi. L’uomo presenta qualche sintomo di febbre, ma per ora le condizioni di salute non sembrano gravi. «Le persone con le quali essi sono venuti in contatto con un grado di rischiosità», commenta il sindaco Angelo Caruso, «sono state messe in quarantena già da tempo, cioè da quando si è sospettato dell’infezione. Ora credo che tutti noi dobbiamo esprimere vicinanza a tutte queste persone che si trovano ricoverati e in quarantena. È un dovere, abbiamo l’obbligo di continuare ad esprimere il massimo grado di civiltà, che in questi momenti non può subire alcuna flessione». Continua intanto in città la consegna di prodotti alimentari e dei medicinali grazie alle precise indicazioni fornite dal Comune su come procedere per fruire del servizio a domicilio. «Un ringraziamento va a tutti coloro che stanno facendo al propria parte», scrivono i consiglieri di opposizione Alfredo Fioritto, Daniele Marinelli e Diego Carnevale, «ma considerando che l’economia di Castel di Sangro è molto legata all’andamento dei flussi turistici, auspichiamo che il consiglio comunale approvi provvedimenti forti e urgenti per favorire la tenuta e la ripartenza della nostra economia». L’immediata riattivazione dei 6 posti di terapia intensiva all’ospedale di Castel di Sangro è quanto chiede invece Alessandro Amicone, presidente dell’associazione Roccaraso Futura.
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