Sede Anas, interrogazioni di Pezzopane e Melilla. Cialente scrive a Gentiloni, insorge l’Ance

11 Febbraio 2017

«È quantomeno singolare che, al culmine di uno dei periodi più infausti della regione Abruzzo, colpita contemporaneamente dalle calamità del sisma, dalla neve e dallo spopolamento, l’Anas decida di...

«È quantomeno singolare che, al culmine di uno dei periodi più infausti della regione Abruzzo, colpita contemporaneamente dalle calamità del sisma, dalla neve e dallo spopolamento, l’Anas decida di abbandonare questa regione senza porsi un minimo problema di opportunità politica e sociale ed economica di tale scelta». Così il presidente dell’Ance L'Aquila, Ettore Barattelli, nel commentare la vicenda della smobilitazione della sede Anas aquilana in cui resterà un solo dirigente che avrà autonomia di spesa fino a 20mila euro a seguito della riorganizzazione dei compartimenti.

«Una deroga all’accorpamento del compartimento Anas Abruzzo nella macro area Abruzzo Molise Puglia».

Questo quanto chiede la senatrice Stefania Pezzopane, che ha depositato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture, dopo la decisione dello scorso 9 gennaio, di riorganizzare i compartimenti presenti in tutte le regioni d’Italia, compresa la nostra regione. «Il trasferimento a Bari della dirigenza della struttura tecnica e della struttura amministrativa», dice Pezzopane, «sarebbe un grave colpo per l’Abruzzo». Un’interrogazione simile è stata presentata anche dal deputato Gianni Melilla.

Il sindaco Massimo Cialente torna a chiedere a governo, Anas e Regione che il coordinamento delle sedi Anas per Abruzzo, Molise e Puglia resti nel capoluogo regionale e lo fa attraverso una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, alla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio, e all’amministratore delegato Anas Gianni Vittorio Armani. «La mia richiesta che prevede, a mio avviso, esclusivamente una risposta politica, e non trincerata dietro a giustificazioni semplicemente organizzative», dice Cialente, «è che la sede del coordinamento venga localizzata all’Aquila».