Sedici contratti di lavoro per turismo e visite guidate

27 Marzo 2019

Iniziativa dei Beni culturali: i selezionati guadagneranno 5mila euro per 6 mesi L’incarico riguarda la gestione dell’Infopoint e la promozione della città 

L’AQUILA. Prenderà il via all’inizio del prossimo mese il corso di formazione sui beni culturali aquilani, rivolto a 50 giovani Under 30. Un’iniziativa del ministero beni culturali in accordo con il Comune, nata nell’ambito dell’accordo dello scorso gennaio per l’attuazione del programma di iniziative in occasione del decennale, a cui hanno risposto ragazzi di tutta Italia. Il corso ha ricevuto una copertura finanziaria, garantita dalla Dg Musei, pari a 100.000 euro e permetterà ai 16 più meritevoli di accedere a un contratto di collaborazione di sei mesi (dal 9 aprile all’8 ottobre 2019) retribuito con il polo museale d’Abruzzo. Le lezioni si svolgeranno al Munda (Borgo Rivera) dal 2 aprile per quattro giorni consecutivi (32 ore). I dettagli del progetto sono stati illustrati dalla direttrice del polo museale Lucia Arbace, dal direttore del Munda Mauro Congeduti, dalla responsabile delle attività didattiche del museo Graziella Mucciante e dalla dottoressa Laura Salerno, storica dell’arte.
LE DOMANDE. «L’iniziativa ha riscosso molto successo», spiega Arbace. «In totale sono state esaminate 114 domande provenienti da tutta Italia: persino dalla Valle d’Aosta, dalla Sardegna, dalla Sicilia. Tantissime quelle della Campania e del Lazio».
SELEZIONE. Il primo dei criteri di selezione è stato quello della verifica dei requisiti previsti dal bando: dall’età, non superiore ai 30 anni, alla laurea magistrale, alla conoscenza di almeno una lingua straniera. Gli ammessi per requisiti sono stati 75, dei quali sono stati scelti 50 in base ai titoli ritenuti più validi. Solo il 30% dei selezionati è abruzzese e il più giovane ha 23 anni. «È emersa, soprattutto nelle lettere motivazionali di accompagnamento ai curricula, la voglia di dare una mano alla città terremotata», commenta la direttrice.
IL CORSO. Il corso prevede un rimborso spese individuale di 240 euro, da erogarsi sulla base di adeguati giustificativi. Entro le 18 di domani, i 50 giovani dovranno confermare la loro partecipazione al corso per permettere eventuali scorrimenti della graduatoria. «Durante gli incontri si parlerà di cultura dell’accoglienza, patrimonio archeologico del territorio, arte in Abruzzo dal Medioevo all’età moderna, cultura e tradizioni della città», ha spiegato Mucciante. Al termine del corso è previsto un colloquio valutativo.
IL CONTRATTO. Al corso seguirà la stipula di un contratto di collaborazione in regime di prestazione occasionale della durata di sei mesi, per 16 giovani, individuati dalla graduatoria di merito stilata, al termine dell’attività di formazione, da una commissione. «Il compenso per l’incarico sarà di 5000 euro al lordo», ha sottolineato Congeduti. «I giovani selezionati avranno come mansioni prioritarie l’attività di accoglienza e gestione dell’infopoint, l’attività di visite guidate e di promozione dei luoghi della cultura dell’Aquila».
L’impegno orario mensile sarà di 120 ore.
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