Seggi spostati, frazioni in rivolta

20 Settembre 2020

Proteste da Camarda, Assergi, Filetto, Aragno e Collebrincioni 

L’AQUILA. Proteste da Camarda, Assergi, Filetto, Aragno e Collebrincioni per lo spostamento dei seggi. I primi tre sono stati spostati a Paganica nella media Dante Alighieri di via Onna, quello di Collebrincioni nell’elementare di via Nicola Moscardelli. E questo a ridosso dell’apertura delle urne per il referendum. Il tutto giustificato dalla necessità di garantire sicurezza, vista la pandemia. Sulla vicenda ha diffuso una nota un Comitato spontaneo di cittadini dei paesi interessati. «Non si capisce come mai i seggi dei paesi pedemontani non siano stati adeguati in tempo in funzione delle norme anticontagio, cosa fatta ad esempio per il versante Ovest. C’erano soluzioni a portata di mano: a Filetto si poteva votare al Circolo anziani, a Camarda nella tensostruttura lasciata dalla Protezione civile e gestita dai volontari Ana di Camarda (mantenendo anche l’agibilità delle barriere architettoniche), ad Assergi nell’aula magna dei laboratori Infn, a Collebrincioni nel Circolo anziani che ha spazi liberi e infine ad Aragno dove fino all’ultimo non si è saputo quale fosse la sede del seggio. Nonostante i proclami elettorali le frazioni vengono penalizzate. Forse è il caso di tornare all’idea della secessione dall’Aquila magari puntando a ricostituire il Comune di Paganica. Alcuni cittadini di Assergi hanno affermato che non andranno a votare a Paganica». (g.p.)