Seggi trasferiti Proteste da cittadini e “Il passo possibile”
L'AQUILA. Proteste da Camarda, Assergi, Filetto e Collebrincioni per lo spostamento dei seggi elettorali. I primi tre sono stati spostati a Paganica nella scuola media Dante Alighieri di via Onna, il...
L'AQUILA. Proteste da Camarda, Assergi, Filetto e Collebrincioni per lo spostamento dei seggi elettorali. I primi tre sono stati spostati a Paganica nella scuola media Dante Alighieri di via Onna, il quarto nella scuola elementare di via Nicola Moscardelli. E questo a ridosso dell'apertura delle urne per il referendum. Il tutto giustificato dalla necessità di garantire sicurezza vista la pandemia. A farsi portavoce della protesta anche i consiglieri comunali del Passo Possibile Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio, Americo Di Benedetto e il presidente dell’associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli che definiscono la decisione «anacronistica, quasi insensata, laddove invece riteniamo altamente limitativo per i cittadini delle realtà più piccole doversi spostare e sottoporsi a rischi maggiori di assembramento». Si chiedono gli esponenti del Passo Possibile: «È giusto costringere anziani e persone non autosufficienti a spostarsi dalle loro frazioni popolose e sobbarcarsi diversi chilometri per raggiungere seggi molto più distanti? È giusto che un cittadino, solo per colpa di disfunzioni organizzative facilmente prevedibili, e nonostante le modalità operative siano note da tempo sia messo in condizioni di rinunciare al proprio voto?». (g.p.)

