Seggiovia di Colle Rotondo: si cerca un nuovo gestore

SCANNO. Sono in cerca di un nuovo gestore per la seggiovia di Colle Rotondo gli amministratori comunali di Scanno, dove l’impianto che conduce sulla “terrazza d’Abruzzo”, a 1.600 metri di altezza...
SCANNO. Sono in cerca di un nuovo gestore per la seggiovia di Colle Rotondo gli amministratori comunali di Scanno, dove l’impianto che conduce sulla “terrazza d’Abruzzo”, a 1.600 metri di altezza rischia di rimanere chiuso anche quest’estate.
«Grazie alla nostra presa di posizione sulla chiusura ingiustificata della seggiovia di arroccamento durante l’estate scorsa», commenta Cesidio Giansante, segretario locale del Pd, «la giunta comunale, qualche giorno fa, ha dato mandato al responsabile comunale dell’area tecnica di adottare tutti gli atti necessari per avviare la stagione estiva e quella invernale 2021/2022. Ma l’iniziativa dimostra la mancanza totale di una programmazione strategica per mettere finalmente a sistema l’intero bacino sciistico di Colle Rotondo. Mentre nei mesi precedenti ci hanno illuminato con nuovi progetti e assicurato che il finanziamento di 250mila euro della Regione Abruzzo avrebbe consentito l’acquisto dei beni dell’ex società Valle Orsara», incalza Giansante, «oltre poi al bando ventennale o trentennale per una duratura gestione degli impianti, coinvolgendo soggetti privati, ci ritroviamo a giugno con una delibera imbarazzante che prevede un affidamento della seggiovia fino al 30 aprile 2022, ma solo utilizzando il Pistone». La giunta guidata dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni si era detta pronta già nel 2019 a presentare un’offerta al tribunale di Sulmona proprio per l’acquisto delle seggiovie della Valle Orsara, la società scannese fallita nel 2006 dopo aver rilanciato la stazione sciistica di Monte Rotondo. Ma le intenzioni degli amministratori municipali non hanno avuto seguito e dopo l’estate record di 2 anni fa per la seggiovia di Colle Rotondo, che ha sfiorato i 15mila passaggi, sugli impianti di risalita del centro montano è sceso il sipario. (m.lav.)
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