Seggiovia e baita nel mirino dei vandali

28 Marzo 2019

Scanno, il grido d’allarme dei gestori dell’impianto: «Colle Rotondo versa in condizioni di degrado»

SCANNO. Rifiuti e abbandono su Colle Rotondo a Scanno dove il rifugio degli sciatori, a quota 1.200 metri, cade a pezzi. La stazione di arrivo della seggiovia, oggetto anche di raid vandalici, presenta segni di forte degrado. Oltre ai rifiuti sparsi ovunque, ci sono staccionate rotte, tubi del gas divelti, recinzioni di protezione strappate.
Inagibile, come detto, anche la baita, rifugio a quota 1200 metri, dove da una parete cadono calcinacci e i vetri delle finestre sono quasi tutti in frantumi. La denuncia arriva dai responsabili dell’Alto Sagittario Servizi, la società che quest’anno gestirà la seggiovia di Colle Rotondo. Firmato il contratto con il Comune, il gruppo di imprenditori locali che ha ottenuto l’affidamento dell’impianto di risalita e del rifugio ora lancia l’allarme.
«Stiamo lavorando per aprire a Pasqua», spiega Cristian Pace, «ma a monte è tutto da rifare a causa dell’abbandono e dell’incuria. Addirittura sono state trafugate anche alcune apparecchiature come l’anemometro, strumento per la determinazione della velocità e della direzione del vento».
Il maltempo e soprattutto le forti raffiche di vento dei giorni scorsi hanno finito per aggravare la situazione provocando seri danni alle strutture.
Preoccupano, oltre alla seggiovia di Colle Rotondo, anche le condizioni delle altre funivie del bacino che non sono state liberate né del cavo né dei seggiolini. C’è chi punta il dito contro l’amministrazione comunale, passata e presente. Ma la nuova società, costituita da Annarita e Gianni Colarossi, Cristian Pace e Niccolò Mancini, tutti operatori economici scannesi, non si arrende. «Noi faremo fino in fondo la nostra parte», aggiunge Pace, «ma chiediamo aiuto alle associazioni di volontariato di Scanno attraverso iniziative da concordare per riqualificare una località fortemente degradata».
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