segnalazioni e interventi

15 Aprile 2015

tele restaurate «Giusto parlare di miracolo» Condivido in pieno le parole della storica dell’arte Bianca Maria Colasacco che parla di miracolo sulle pagine del Centro in riferimento al restauro...

tele restaurate

«Giusto parlare

di miracolo»

Condivido in pieno le parole della storica dell’arte Bianca Maria Colasacco che parla di miracolo sulle pagine del Centro in riferimento al restauro delle due tele di Vincenzo Damini rinvenute sotto il crollo della chiesa di Santa Maria Paganica. In effetti, quando ho partecipato in prima persona al rinvenimento, alla dissepoltura sotto un cumulo enorme di materiale crollato, al recupero, alla messa in sicurezza e al trasporto presso i sotterranei del Castello, non avrei mai creduto che quel che rimaneva del prezioso dipinto del pittore veneto del settecento, potesse tornare a vivere in qualche modo. E’ dunque con stupore e sincera gioia che ho appreso della brillante conclusione del restauro magistralmente eseguito dai due bravissimi tecnici sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Culturali. Unico neo nella lettura della notizia, la mancata citazione nell’articolo dei volontari di Legambiente che, con l’ausilio dei preziosi operatori dei Vigili del fuoco con il coordinamento DI.COMA.C. e sotto la guida degli esperti dei Beni Culturali, hanno provveduto nei mesi di dicembre 2009, gennaio e febbraio 2010, a rischio della propria incolumità in un ambiente tutt’altro che rassicurante e non ancora messo in completa sicurezza, a riportare alla luce con fatica quel che restava del dipinto e di tanti altri reperti sepolti sotto le macerie della chiesa di Santa Maria Paganica. Forse anche a loro andrebbe rivolto un ringraziamento da parte dei cittadini aquilani.

Giandomenico Petrollini

Volontario Legambiente 2009-2010

Terremoto

Musica

e ricordo

La vicenda del terremoto, come a tutti noto e come più volte ripetuto, ha prodotto profonde crepe e lesioni nella psiche e nell’animo di ciascuno di noi, rendendoci più sensibili e vulnerabili. In questo periodo dell’anno, in occasione dell’anniversario del sisma, ancor più che negli altri giorni, tornano in mente le persone, affiorano prepotentemente i ricordi, i momenti, le sensazioni, le situazioni e le circostanze di quei terribili giorni. In questa incessante attività del pensiero, nel rivedere anche certe immagini in televisione e nell’ascoltare commenti e rievocazioni, inevitabili sono i momenti di commozione. Tra i tanti, ne vorrei segnalare uno: domenica pomeriggio, all’Auditorium della Guardia di Finanza, “l’Orchestra d’archi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia” diretta dall’abruzzese Luigi Piovano, ha voluto dedicare la celebre “Aria sulla quarta corda” di Bach a “quelli che ci sono e a quelli che non ci sono più”. Al termine dell’esecuzione tutto il pubblico si è alzato in piedi ad applaudire e si è percepita nettamente l’intensa commozione collettiva dei presenti ma anche il forte desiderio della nostra comunità di tornare a vivere come un tempo e di apprezzare la grande bellezza della musica che ci viene proposta dalle preziose istituzioni culturali cittadine che dovremmo considerare patrimonio di tutti e che tutti dovremmo impegnarci a tutelare, difendere e preservare.

Pierangelo Valente

L’Aquila

doppia tassazione NUCLEI

Posizione

di Apindustria

Apindustria torna sulla polemica già sollevata a ottobre 2014 sulla doppia tassazione a cui sono soggette le imprese ubicate nei nuclei industriali aquilani.

Come allora denunciato gli oneri di urbanizzazione che il Consorzio di Sviluppo Industriale (oggi confluito nell’Arap regionale) applica alle imprese che hanno sede nei nuclei industriali comprendono voci che fanno parte della Tasi richiesta dal Comune dell’Aquila generando così una anticostituzionale tassazione ripetuta sugli stessi servizi.

Nel frattempo a nulla sono valsi gli interventi effettuati presso gli Enti coinvolti che hanno finto zelo per poi non far seguire alcun atto concreto, dimostrando uno scarso interesse per la situazione economica locale già provata dalle vicende degli ultimi sei anni. Per questo martedì 21 aprile, alle 17, Apindustria L’Aquila passerà di nuovo all’azione ed ha indetto una riunione tra tutte le imprese interessate (Bazzano, Campo di Pile, Monticchio) per studiare una linea di azione comune, di tipo politico o legale a seconda delle necessità.

Apindustria