segnalazioni e interventi
corte dei conti Ragionevolezza e buon senso Sembra che ragionevolezza e buon senso non siano del tutto estinti e che le categorie svantaggiate abbiano ancora chi li tutela. Così sembra leggendo...
corte dei conti
Ragionevolezza
e buon senso
Sembra che ragionevolezza e buon senso non siano del tutto estinti e che le categorie svantaggiate abbiano ancora chi li tutela.
Così sembra leggendo quanto argomentato dalla Corte dei Conti in occasione del giudizio espresso sull'enorme danno erariale consumatosi all'Aquila nella gestione delle morosità del progetto CASE e MAP:
"Non è tollerabile che l'amministrazione non assuma iniziative, non tanto e non solo a tutela delle proprie finanze, ma anche in adesione ad intuitive ed elementari aspettative di legalità e di imparzialità, che necessariamente devono connotarne l'azione"
"Se ciò non è ammissibile in situazioni di ordinarietà, meno che mai può esserlo in un contesto segnato dall'emergenza abitativa, qual è quello in esame, in cui i presidi di imparzialità e di uguaglianza assumono ancor più pregnanza, a tutela della dignità stessa di famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità".
E' la prima volta che nella ricostruzione post sisma qualcuno richiama i principi di imparzialità ed uguaglianza ponendoli con fermezza quale cardine ispiratore centrale ed ineludibile delle azioni intraprese dagli attori che gestiscono tale delicato momento storico che invece, proprio utilizzando "lo stato di emergenza" come paravento, hanno fino ad oggi operato indisturbati in senso opposto.
Ma se da una parte si appura con sentenza il tradimento dei principi fondamentali di eguaglianza ed imparzialità poi ci si limita, sostanzialmente, ad una semplice ammonizione nella totale ed indifferente inerzia degli attori apicali che, a questo punto, non si capisce perché dovrebbero essere indotti a cambiare registro.
Condanne solenni ma nel concreto il cittadino rimane inerme e tutto prosegue come prima.
Walter Salvatore
Barisciano
diritti civili
«Giù un altro
muro»
Con 422 voti a favore, 12 contrari e sei astenuti la camera dei deputati ha approvato lo Ius Soli sportivo. Si tratta della proposta di legge ("Disposizioni per favorire l'integrazione sociale dei minori stranieri residenti in Italia mediante l'ammissione nelle società sportive appartenenti alle federazioni nazionali, alle discipline associate o agli enti di promozione sportiva"), che permette il tesseramento di minori stranieri residenti in Italia presso società sportive appartenenti alle federazioni nazionali riconosciute dal Coni, alle discipline associate o agli enti di promozione sportiva.
E’ un atto di civiltà che mette da parte le posizioni ostili della Lega e cerca di scommettere sul futuro del nostro paese. La legge prevede la possibilità di tesseramento per i minori di 18 anni che non sono cittadini italiani e che risultano regolarmente residenti nel territorio italiano da quando hanno compiuto almeno 10 anni. E’ passata inosservata una grande vittoria di civiltà perché ritengo che questo sia un traguardo importante rispetto alla discussione sulla cittadinanza, rafforzi l’idea dello sport come strumento di inclusione sociale, capace di guardare oltre i colori della pelle o il taglio degli occhi . Un altro muro è caduto lasciando spazio a straordinarie energie nuove ma si velocizzi ora l’iter in Senato.
Gamal Bouchaib
consigliere comunale straniero
arti marziali
Risultati
degli aquilani
Nei giorni scorsi si è svolto il Campionato Nazionale di Kung Fu tradizionale della Feik (Federazione Italiana Kung Fu), con la partecipazione del M° Chang Wei Shin in qualità di direttore tecnico nazionale della scuola, presso il palazzetto Tullio Buzzi, a Prato. Quasi 200 iscritti provenienti da tutta Italia si sono sfidati in gare nelle molteplici ed affascinanti discipline del Kung Fu e del Tai Chi Chuan. Grande successo per la scuola di arti marziali cinesi Tao Art dell’Aquila, composta da Isabella Nardis (maestro e giudice di gara), Michela Vignini (maestro e giudice di gara), Carla Di Ilio, Emanuele Giuliani, Mariano Ventura, Fabiana Zaccagno, Alessio Naponiello, Alessio Michele. Gli atleti preparati dalla M° Isabella Nardis della scuola M° Chang Dsu Yao, hanno riportato 3 primi posti, 1 secondo posto e 2 terzi posti.

