segnalazioni e interventi
tione degli abruzzi L’allarme cinghiali Condividiamo l'allarme lanciato, qualche giorno fa, dall'assessore al Comune di Tione degli Abruzzi, Martina Tronca. In effetti, la situazione dell'invasione...
tione degli abruzzi
L’allarme
cinghiali
Condividiamo l'allarme lanciato, qualche giorno fa, dall'assessore al Comune di Tione degli Abruzzi, Martina Tronca. In effetti, la situazione dell'invasione di cinghiali a Goriano Valli - e non solo - è grave e dovrebbe essere affrontata in modo serio. Per questo, pur condividendo l'allarme, non possiamo che restare esterrefatti dalle parole dell'assessore. Da un amministratore, infatti, ci aspetteremmo una interlocuzione informata e atti concreti piuttosto che confuse polemiche che non servono a nessuno. Pur con le scarsissime risorse finanziarie a disposizione, il Parco Sirente Velino ha attivato, da alcune settimane, appena fuori il paese, una gabbia di cattura dei cinghiali, gestita in collaborazione con i selecontrollori della zona (cioè con i cacciatori che presso il Parco hanno fatto l’apposito corso abilitativo per abbattimenti selettivi e catture). La gabbia resterà in funzione fino a settembre, gli animali catturati verranno lavorati in un mattatoio convenzionato e i relativi prodotti saranno commercializzati nei negozi della valle, generando così un indotto di filiera corta. Abbiamo avuto conferma che l’azione del Parco sarà portata e mantenuta a regime tramite i necessari abbattimenti e catture. Strano che l’assessore Martina Tronca non si sia accorta di nulla, evidentemente troppo impegnata a polemizzare con il Parco senza se e senza ma.
Il problema cinghiali è annoso, il Parco avrebbe potuto e dovuto fare di più (soprattutto se ne avesse avuto i mezzi). Le maggiori responsabilità, però, sono del sindaco di Tione degli Abruzzi, Tullio Camilli, in carica dalla primavera del 2010 e riconfermato per un soffio alle ultime elezioni, che, pur sollecitato più volte in questi anni a emettere una ordinanza di abbattimento selettivo dei cinghiali per pubblica incolumità, non l'ha mai fatto. Un immobilismo incomprensibile che non ha fatto altro che acuire i problemi. Insomma, la sterile polemica fine a se stessa non serve a nessuno: i problemi del nostro territorio non si risolvono per mezzo di comunicati stampa, non è così che si costruiscono opportunità per la nostra bellissima valle, dove insistono - tra le molte difficoltà - piccoli esempi di turismo e agricoltura di eccellenza, a iniziare proprio da Goriano Valli. Aiuti l’assessore Martina Tronca queste eccellenze, contribuendo a risolvere il problema dei cinghiali sollecitando una seria interlocuzione con il Parco e incalzando il suo sindaco perché anche il comune di Tione degli Abruzzi, come gli altri, faccia la propria parte. Su questa strada, troverebbe il nostro completo appoggio.
Antonella Laurenzi
Nello Avellani
consiglieri comunali Tione
viale corrado IV
Un progetto
mancato
Non chiamatelo viale Corrado IV, perché obiettivamente “viale” non è. Questo termine ha un’accezione precisa ed una storia che va dai grandi boulevard parigini d’ispirazione haussmanniana alla Ringstraße viennese fino alle più italiche circonvallazioni. L’idea di una grande strada urbana, alberata e moderna, funzionale alla circolazione veicolare ed ai flussi pedonali, crolla al cospetto di viale Corrado IV che alberata (nonostante i proclami) non è, che dedita al passeggio non è e non potrà mai essere (marciapiede da 1 metro, pista ciclabile non pervenuta) e che invece di legare varie parti della città – come sarebbe stato auspicabile fare – con le sue inutili 5 corsie su 3 carreggiate crea un ulteriore cesura (emblematica l’assenza di accessi a piazza d’Armi, che peraltro “piazza” non è). Come sia stato possibile realizzare, nel XXI secolo, un non-sense urbanistico del genere è francamente incomprensibile. Cento anni fa si costruiva viale Francesco Crispi, un viale ampio, verde, godibile; oggi una grigia superstrada urbana.
Lettera firmata
L’Aquila
parchi
Concorso
sul miele
I parchi Nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise, della Majella, del Gran Sasso e Monti della Laga ed il Parco Regionale Sirente Velino propongono congiuntamente la seconda edizione del concorso “Miele dei Parchi Abruzzesi” per la selezione dei migliori mieli prodotti nei rispettivi territori.

