segnalazioni e interventi

11 Novembre 2014

piano case Sindaco e i nobili decaduti Caro Sindaco, meglio,tardi che mai..! E' quantomeno anomalo che tu ti accorga solo adesso dell'inadempienza cronica di quei cittadini,"benestanti. ...e nobili...

piano case

Sindaco e i nobili

decaduti

Caro Sindaco, meglio,tardi che mai..!

E' quantomeno anomalo che tu ti accorga solo adesso dell'inadempienza cronica di quei cittadini,"benestanti. ...e nobili decaduti"che occupano da anni abitazioni senza pagare neppure un centesimo,mentre durante tutti questi anni gli stessi sono stati favoriti ed avvantaggiati nel processo di ricostruzione della citta' rispetto agli altri comuni mortali.... Mi riferisco ai vari proprietari di immobili sottoposti a vincolo della sopraintendenza ai beni culturali,che prima del sisma versavano per lo piu' in condizioni di incuria o peggio,e che oggi sono stati prontamente ricostruiti o sono in via di ricostruzione,grazie alla velocita' con cui la Sovraintendenza ha approvato e sborsato i denari necessari,mentre i comuni proprietari di comuni immobili sono ancora in attesa del contributo...

Hai mai fatto un giro su Via XX Settembre o dalle parti del Belvedere - Via Roio? Ti sei mai chiesto come mai solo le case "vincolate" siano in costruzione? Come mai di circa 1 miliardo di euro approvati finora dalla Sopraintendenza ci sono solo immobili di privati e praticamente quasi alcun immobile vincolato pubblico?Che priorità rappresentano il restauro di casali a Sant'Elia e Roio, neppure o solo saltuarianente abitati?Quanti di questi immobili avevano impresso il "vincolo" alla data del sisma e quanti lo hanno ottenuto dopo?Quanti di questi proprietari hanno ottenuto contributi sia per la casa "vincolata" principale che per quella secondaria"fuori porta"? Il "vincolo" costituisce una sorta di "immunità'" dalle normali limitazioni applicate alle comuni abitazioni?

Non mi ricordo di aver mai registrato prima d'ora tue posizioni critiche nei confronti di queste situazioni; ora "il caso" vuole che buona parte di questi "fortunati"continuino ancora a beneficiare delle abitazioni del Progetto Case o dei Map, non avendo alcune vera intenzione di ritornare nelle avite magioni, ancorché rimesse a nuovo, e continuare a non pagare bollette luce e gas ,Imu,Tasi,Tarsu e così via. Fare una passeggiata nei dintorni di Via Garibaldi e Santa Maria Paganica per credere!!!!

Allora,caro Sindaco,perché prendersela per questi peccatucci veniali delle bollette?

Luigi De Lucchi

L’Aquila

ricostruzione

Sei proposte

da Forza Italia

Sei proposte degli aquilani Liris e Bonanni per la città dell'Aquila e per il mondo imprenditoriale sono state inserite dal senatore Fabrizio Di Stefano tra gli emendamenti alla legge di stabilità, insieme ad altre istanze giunte dal territorio.

Tra le proposte della Bonanni si evidenzia quella relativa ad un meccanismo innovativo di compensazione dei crediti verso la pubblica amministrazione che in questo modo possono essere ceduti anche ai fornitori. Di particolare interesse è l'imposta di scopo che si propone di istituire, i cui fondi verranno destinati ad investimenti nella ricostruzione dell'Aquila, alla cultura, alla formazione e ad un fondo di garanzia per artigiani e commercianti.

Inoltre ha presentato una ipotesi di sostegno alle aziende municipalizzate che consenta di renderne sostenibili i costi e garantire gli attuali posti di lavoro.

Liris, tra gli altri temi affrontati, ha puntato l'attenzione sul problema della ripartizione delle spese condominiali nel progetto Case, proponendo la modifica del comma 4 dell'art 8- quinquies stabilendo che la ripartizione delle spese per le parti comuni avvenga mediante il criterio stabilito dall’art. 1123 del Codice Civile e che dal computo delle parti comuni siano escluse le aree destinate a standard urbanistici (verde pubblico, verde attrezzato, parcheggi non pertinenziali).

E' poi intervenuto sulla questione Tasi, chiedendo che gli immobili distrutti o dichiarati inagilibili in seguito al sisma del 6 aprile 2009 siano esenti dalla suddetta tassa fino al momento della ricostruzione o dichiarazione di agibilità.

Ci si auspica che tali emendamenti vengano accolti e a tal fine si invita l'amministrazione aquilana a sostenerli attraverso i propri rappresentanti, essendo diretti alla risoluzione di problematiche che coinvolgono tutti gli aquilani.

Guido Liris

Annamaria Bonanni

Forza Italia