segnalazioni e interventi
tempera Lavori al cimitero Con questa mia nota voglio informare e tranquillizzare i cittadini di Tempera per quanto riguarda i lavori del muro di recinzione del cimitero di Tempera , crollato con il...
tempera
Lavori
al cimitero
Con questa mia nota voglio informare e tranquillizzare i cittadini di Tempera per quanto riguarda i lavori del muro di recinzione del cimitero di Tempera , crollato con il terremoto del 6 aprile 2009. Grazie all’amministrazione separata beni di uso civico di Tempera che ha lavorato in sinergia con il consigliere comunale Giustino Masciocco e l’assessorato Opere pubbliche si è riusciti a far finanziare e progettare i suddetti lavori. A breve la ditta vincitrice della gara d’appalto inizierà i lavori. È inutile dire che il sottoscritto più volte è stato ospitato su questo giornale per denunciare l’abbandono del cimitero dove riposano i nostri cari. Voglio ricordare che il cimitero di Tempera è stato l’unico finanziato di tutte le frazioni insieme a quello monumentale della città dell’Aquila.
Andreino Risdonna
Consigliere Amministrazione
Separata
beni Uso Civico di Tempera
Neve sul Gran sasso
Un tecnico: ha ragione
il sindaco
Sono un ingegnere aquilano che da tanti anni vive a Venezia, dove da tempo partecipa alla discussione degli aspetti tecnici critici del Mose, uno dei quali è l’atteso aumento del livello dei mari, dovuto all’effetto serra. Con questa nota vorrei dare un contributo alla discussione in atto sulla proposta del sindaco Cialente di installare cannoni sparaneve sul Gran Sasso.
In risposta al sindaco, il prof. Visconti esperto di effetto serra e cambiamenti climatici, ha affermato che fra 20 o massimo 30 anni non ci sarà più neve negli Appennini. Da parte mia non posso non affermare che, questa volta, il politico ha ragione sullo scienziato. Il cambiamento climatico è un fenomeno oggi accettato dalla comunità scientifica, anche se non proprio all’unanimità. Si parla di un aumento della temperatura media della terra, ma nessuno ipotizza che il fenomeno sia uniforme in tutti i posti del mondo e peraltro si dà per assodato che i fenomeni estremi (caldo, freddo, precipitazioni ecc.) aumenteranno sia in numero che in intensità. Una delle stime oggi più accreditate valuta l’aumento medio globale delle temperature per effetto serra di 2 gradi per il 2052 e 2,8 gradi per il 2080. Ammettendo che su Campo Imperatore si verifichi un aumento pari a quello medio globale (ovviamente è un’ipotesi), dato che attualmente le temperature medie dei mesi invernali sono -4 gradi per gennaio e febbraio e -2,5 gradi per dicembre e marzo, ancora nel 2100 in inverno avremo medie sotto zero. C’è inoltre da considerare che le temperature minime su Campo Imperatore arrivano facilmente a 8-10 gradi sotto zero e che per sparare la neve si possono utilizzare le finestre fredde.
Certo, oltre al freddo ci sono da considerare gli altri elementi in gioco, acqua, energia, economia… Ma penso che siano problemi risolvibili, come in tanti altri posti. Considerando poi che i più moderni cannoni possono sparare neve artificiale anche sopra zero, penso che i nostri nipotini avranno ancora tanti anni per godersi la neve e sciare sul Gran Sasso.
Gaetano Sebastiani
Venezia
beni culturali
La Blundo
propone
Il patrimonio naturale e culturale deve essere conosciuto, trasmesso e un percorso di questo tipo non può che iniziare dalla didattica scolastica.
Pertanto in Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali, relativamente all’esame dell’ Affare Assegnato N.386, ho sottolineato l’esigenza di valorizzare l'educazione civica favorendo nelle scuole di ogni ordine e grado la pianificazione di nuovi e stimolanti progetti didattico-culturali, finalizzati a far conoscere alle nuove generazioni in modo divertente e dinamico la natura ed il valore storico-artistico delle tipicità presenti nelle Aree Protette. Una conoscenza che, guidata sin dalla tenera età, contribuirebbe a sviluppare quel senso di cittadinanza consapevole funzionale a garantire l’effettiva applicazione del secondo comma dell’articolo 9 della nostra Carta Costituzionale, dove si stabilisce che la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio artistico della Nazione.
Enza Blundo
cittadina al Senato

