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ricostruzione Fra Tar e Consiglio di Stato Per chi non ricordasse la gag "un fiorino!", di Troisi e Benigni nel film "Non ci resta che piangere", a questo link www.youtube.com/watch?v=te7XM8RCfxQ può...
ricostruzione
Fra Tar
e Consiglio di Stato
Per chi non ricordasse la gag "un fiorino!", di Troisi e Benigni nel film "Non ci resta che piangere", a questo link www.youtube.com/watch?v=te7XM8RCfxQ può farsi quattro risate rivedendo la gustosa e celeberrima scena.
Questa chicca cinematografica è tornata prepotentemente alla mente leggendo oggi le motivazioni contenute nelle ordinanze del Consiglio di Stato che accolgono gli appelli cautelari contenuti in due distinti procedimenti tesi a riformare il parere già espresso dal Tar Abruzzo sulla necessità di sospendere gli effetti della graduatoria per la ricostruzione di Barisciano.
Il Consiglio di Stato "considerato che le questioni giuridiche sottoposte all’esame del collegio, per la loro complessità e delicatezza, postulano una compiuta definizione in sede di merito", decide di accogliere entrambi gli appelli cautelari ai fini della sollecita trattazione della causa nel merito da parte del primo giudice.
Dal Tar vai al Consiglio di Stato che, a sua volta, ritenendo la materia complessa, delicata e dunque non liquidabile con un semplice sommario esame, ti rimanda al Tar e, naturalmente, ad ogni passaggio, paghi più volte il fatidico Fiorino senza aver fatto un passo concreto in alcuna direzione.
In realtà, in disparte le considerazioni sui costi che si è obbligati a sostenere per vedersi garantire i propri diritti, non c'è alcun dubbio che il contenuto delle ordinanze sia ragionevole e ponderato, tenuto conto che il Consiglio di Stato, nel riconoscere che le questioni prospettate nei due appelli siano da approfondire nel merito, ha implicitamente riformato le determinazioni sfavorevoli (ed evidentemente errate) del Tar Abruzzo che, in maniera netta e dopo un sommario esame, aveva affermato l'insussistenza di profili di fondatezza delle richieste cautelari.
La decisione del Consiglio di Stato può quindi essere accolta come un risultato soddisfacente, sebbene intermedio, considerando che il Collegio ha ritenuto le questioni oggetto del gravame meritevoli di approfondimento invitando il Tar Abruzzo a fissare con sollecitudine l'udienza di merito e, in sostanza, a rivedere la posizione negativa assunta in sede cautelare.
Walter Salvatore
Barisciano
stadio acquasanta
Vigileremo
sui lavori
Vigileremo sull’esecuzione delle opere di completamento dello stadio di Acquasanta; la nostra intenzione è di evitare che l’impianto che dovrà essere completato e restituito alla città tra centoventi giorni non sia un’opera già vecchia e non conforme alle normative nazionali attuali sugli impianti sportivi. Dovranno essere rispettati gli standard sulla sicurezza, sulla garanzia di un numero sufficiente di parcheggi nelle vicinanze dello stadio e sulla dotazione di impianti tecnici per le degnazioni acustiche e visive (cartellone luminoso), oltre alla presenza, in tutto lo stadio, di posti a sedere numerati, in conformità alle norme Uni della Comunità Europea.Quale primo step, chiederemo un confronto con l’assessore, responsabili tecnici dell’impianto e progettisti in commissione consiliare, con lo scopo di operare una prima verifica circa la rispondenza delle suddette caratteristiche. L’amministrazione comunale su questo tema no può più deludere le legittime aspettative di una città intera e di una società che sta portando avanti un progetto importante che rende onore ai colori della nostra squadra del cuore.Alessandro Piccinini
Guido Quintino Liris
Consiglieri comunali
esercito
Tour promozionale
invernale
Con la tappa del 27 gennaio, svolta al centro commerciale «Globo» dell’Aquila, è terminato in Abruzzo il Tour Promozionale Invernale (Tpi). Il Comando militare Esercito Abruzzo, con la qualificata collaborazione del Nono reggimento alpini L’Aquila e del Centro Documentale di Chieti, è stato impegnato nello svolgimento delle numerose tappe del tour svolte nei principali centri commerciali della regione. I diversi nuclei infoteam hanno fornito informazioni e chiarimenti sulle opportunità professionali che la Forza Armata offre ai giovani abruzzesi per intraprendere la carriera militare nell’Esercito.

