segnalazioni e interventi

7 Marzo 2015

precari Nota della senatrice Pezzopane Ricevo centinaia di e-mail di ragazze e ragazzi risultati vincitori ed idonei nei concorsi pubblici e che sono in attesa, da anni, dell'assunzione. Sono storie...

precari

Nota della senatrice

Pezzopane

Ricevo centinaia di e-mail di ragazze e ragazzi risultati vincitori ed idonei nei concorsi pubblici e che sono in attesa, da anni, dell'assunzione. Sono storie che parlano di merito e, purtroppo, di diritti negati. Ho parlato col ministro Alfano in Senato in occasione del dibattito sui gravi fatti di Roma e l'ho trovato attento al problema". Lo afferma la senatrice del Pd Stefania Pezzopane lanciando un appello al ministro dell'Interno Alfano affinché si possa, una volta per tutte, "affrontare la situazione convocando un tavolo interministeriale per programmare un intervento deciso". "La storia dei vincitori e degli idonei nei concorsi pubblici - continua Pezzopane - è la storia di ragazze e ragazzi che si sono impegnati, hanno studiato e hanno creduto nella possibilità di avere un lavoro stabile grazie al riconoscimento del merito. Non possiamo permetterci di deluderli. So bene che l'Italia ha attraversato una grave crisi dalla quale si sta ancora riprendendo e che il congelamento del turn over nella pubblica amministrazione è stato un sacrificio necessario. Ma penso che ora lo Stato dovrebbe almeno promettere a questi giovani che le graduatorie dei concorsi completati saranno prorogate per essere utilizzate per tutte le prossime assunzioni. Con il decreto Pa dello scorso anno abbiamo già dato un bel segnale a Polizia di Stato e Carabinieri, in vista di Expo 2015. Penso che il decreto anti- terrorismo, che prevede il rafforzamento delle Forze dell'Ordine, - conclude la senatrice del Pd - possa essere un'altra buona occasione".

Senato

Ufficio stampa

provincia

Elezioni

delle Rsu

Netta affermazione della Fp-Cisl alle elezioni per il rinnovo delle Rsu alla Provincia dell'Aquila. La Cisl funzione pubblica ha ottenuto 214 voti su 408, superando la soglia del 50 per cento del totale. Alla Uil sono andati 105 voti, 39 alla Cgil e 36 all'Ugl. “Tale risultato”, afferma Elvezio Sfarra, responsabile Cisl dell'Aquila, “è il frutto di un lavoro sinergico, portato avanti con la precedente Rsu, improntato all'impegno e alla chiarezza nei confronti di tutti i lavoratori. L'obiettivo prioritario, nell'ambito della vicende che stanno interessando la Provincia, investita da una fase di totale riorganizzazione, sarà quello di trovare la migliore collocazione di tutto il personale nell'ambito degli altri uffici della pubblica amministrazione”.

Cisl

Ufficio Stampa

ricostruzione

Quei piani

carenti

Anche Emilio Nusca, in quanto ingegnere, è consapevole che non è fattibile costruire sul posto il secondo piano di un palazzo se prima non è stato realizzato il piano sottostante e, prima ancora, le fondamenta dell'edificio.

Un concetto banale per i più ma affatto scontato per i protagonisti locali della ricostruzione.

Il nostro coordinatore dei sindaci del cratere, insieme ai suoi colleghi responsabili delle aree omogenee, non sembrano in grado di mettere in fila le varie fasi di questa ricostruzione dandogli un ordine temporale che abbia senso.

I Piani di Ricostruzione (Strumento coordinatore delle azioni della ricostruzione) quasi mai trattano l'effettiva cantierabilità della ricostruzione omettendo di fatto l'elaborazione di una cronologia degli interventi sulla base dei percorsi sicuri, delle interdipendenze tra aggregati, della effettiva fruibilità di quanto recuperato o del coordinamento degli interventi privati con quelli sui servizi e sottoservizi. Per il Piano di Ricostruzione di Barisciano, per esempio, sono stati spesi oltre 450.000,00 euro, un miliardo delle vecchie lire. Non sono bastati per affrontare l'esteso fenomeno delle cavità, figuriamoci se c'erano margini per affrontare anche il non banale aspetto della cantierabilità.

L'Usrc ha provato a metterci una pezza chiedendo a tutti i Sindaci del cratere, con il decreto nr. 1 del 2014, di stilare una graduatoria degli interventi che tenesse conto prioritariamente di quei criteri assenti nei piani di ricostruzione. I Sindaci, come purtroppo c'era da aspettarsi, nei loro disciplinari hanno inserito di tutto tranne quanto indicato nel decreto Usrc.

Walter Salvatore

Barisciano