segnalazioni e interventi
stop al cas Gli interrogativi di un cittadino Corretta, dal punto di vista di una sana economia, la scelta fatta dal sindaco Massimo Cialente di revocare il Cas e le spese degli affitti, sia essi...
stop al cas
Gli interrogativi
di un cittadino
Corretta, dal punto di vista di una sana economia, la scelta fatta dal sindaco Massimo Cialente di revocare il Cas e le spese degli affitti, sia essi concordati che destinati al fondo immobiliare, ma altrettanto corrette le considerazioni fatte dal lettore Alberto Tatone circa i numeri degli aventi necessità/diritto a un alloggio adeguato.
Allo scopo, pertanto, di portare avanti la legittima decisione del primo cittadino e contemporaneamente venire incontro alle necessità dei cittadini è opportuno, prima di intraprendere avventatamente decisioni che potrebbero avere conseguenze disagevoli su famiglie già per tanti motivi provate è necessario analizzare attentamente la situazione. Come segnalato dal signor Alberto Tatone su Abruzzoweb: ci sono 1008 persone che attualmente lo prendono, corrispondenti a 336 famiglie di tre componenti. Gli alloggi disponibili al Case sono circa 63 al 26 febbraio e nessuno all’Aquila», scrive. Quindi le 273 famiglie senza Cas, coercitivamente obbligate a lasciare l’attuale sistemazione, vanno per strada? O devono continuare a pagare l’affitto a proprie spese mentre il Comune vaneggia su destinazioni a campus o altro come se avesse un surplus di 1000 alloggi!».
In realtà alle 336 famiglie vanno aggiunte anche 75 famiglie attualmente in affitto nel Fondo immobiliare e le famiglie in affitto concordato di cui non è noto il numero. Si fa presente inoltre che le famiglie non sono costituite tutte da tre componenti come indicato dal signor Tatone che giustamente ha considerato una media.
Nell’assegnazione degli alloggi bisognerà considerare, come da regolamento, anche la composizione del nucleo familiare.
Il Comune dovrebbe, prima di intraprendere un’azione immediata e a corto raggio, fare un’ attenta valutazione dei dati reali ovvero: numero e composizione dei nuclei familiari; ubicazione degli alloggi disponibili; configurazione degli alloggi disponibili;
stato degli alloggi: renderli pubblici e correlare questi dati in modo da non creare inutili ansie nei cittadini già vessati. Per quanto riguarda lo stato di alcuni alloggi, ad esempio i moduli abitativi provvisori di Bagno, e che l’ufficio del Comune dichiara revisionati dopo l’abbandono dei precedenti occupanti, si è potuto verificare che in realtà presentano criticità riguardo a infiltrazioni di acqua e muffe. Ma questo è solo un esempio, siamo certi che tutti siano in buone condizioni?
Sarebbe auspicabile poter visionare gli appartamenti prima di entrarne in possesso, ma l’ufficio del Comune, a questa richiesta, ha risposto che non dispone di personale. Come pensa il Comune di procedere? Pensa di trattarci da cittadini aventi diritto o pensa di lasciare tutto al caso e all’“arrembaggio”? La mia famiglia e, credo, quelle di altri cittadini, aspettano.
Raffaello Iavernaro
L’Aquila
Piano neve
Segnalazione
da Pettino
Premetto che sono un dipendente comunale, ma non per questo come cittadino aquilano che paga le tasse e spende 400 euro a macchina per installare 4 gomme termiche non debba avere diritto al servizio che gli spetta.
Vorrei segnalare che ogni volta che nevica le strade del quartiere (si tratta della parte alta di Pettino strade via Campovalano - via Marruvium ) non vengono pulite se non sollecitando telefonicamente il centro operativo del servizio.
Nel quartiere ci sono oltre centocinquanta famiglie che percorrono strade con pendenze elevate. Vorrei rammentare che il sindaco Massimo Cialente con una recente ordinanza ha disposto la rimozione delle macchine che non potendo proseguire per mancanza di gomme termiche o catene montate parcheggiano ai margini delle strade creando anche problemi di sicurezza stradale.
Ho anche segnalato diverse volte il parcheggio selvaggio lungo le strade di tutto il quartiere mentre i parcheggi pubblici restano vuoti se non utilizzati da camper e roulotte lì abbandonate da anni.
Vorrei fare anche presente che con molta sollecitudine i mezzi comunali puliscono parcheggi privati ancora non comunali vedi parcheggio uffici comunali in via Avezzano.
Francesco Marzi
L’Aquila

