segnalazioni e interventi
perdonanza Liris solidale con chi si è dimesso Esprimo la più sincera solidarietà agli amici Pietro Piccirilli e Giovanna Di Matteo per quanto riguarda le motivazioni che li hanno portati alle...
perdonanza
Liris solidale
con chi si è dimesso
Esprimo la più sincera solidarietà agli amici Pietro Piccirilli e Giovanna Di Matteo per quanto riguarda le motivazioni che li hanno portati alle dimissioni dal Comitato Perdonanza. Le dimissioni devono essere immediatamente respinte: sono due figure indispensabili per la buona riuscita dell’evento religioso e civile più importante della nostra città e del nostro territorio. Bisogna evitare a tutti i costi che le innovazioni, in particolare, del Corteo Storico, condizionino in maniera irreversibile una macchina organizzativa ormai collaudata alla perfezione negli anni: il “balletto della Bolla” delle scorse edizioni ha provocato imbarazzo e disservizio. Il Comitato Scientifico fortemente voluto dall’amministrazione comunale – anche in funzione del riconoscimento da parte dell’Unesco della Perdonanza patrimonio immateriale dell’umanità nel 2015 – ha valore meramente consultivo sulle scelte del Comitato Perdonanza e non deve rappresentare un limite, ma una ricchezza: il Giovin Signore e la Dama della Bolla sono parte integrante del patrimonio culturale della nostra città, appartengono alla nostra tradizione e, quindi, alla nostra storia. Ci sono due grossi rischi: innovare tout court, senza criterio, porterebbe in poco tempo in primis a pregiudicare l’armonia di un comitato che da anni lavora in piena sintonia e in secundis, più gravemente, a distruggere quanto di più prezioso abbia un popolo: l’Identità. Il mio pensiero va a Luciana Cucchiella, alla sua scomparsa, anche lei componente da anni del Comitato Perdonanza. Nell’ultimo incontro avuto a Villa Gioia mi soffermai a parlare con lei proprio delle criticità oggetto di attenzione oggi: cara Giovanna (Di Matteo) e caro Pietro (Piccirilli), anche Luciana sta con voi.
Guido Quintino Liris
consigliere comunale
Circolo tennis
Parla il presidente
Ezio Rainaldi
«La città ha bisogno di concretezza e di messaggi positivi soprattutto per i nostri giovani. Il nostro Circolo Tennis va in questa direzione, stiamo portando avanti un lavoro particolare rivolto alle nuove generazioni per tornare a essere un punto di riferimento nel cuore del centro storico della città».
Il Circolo Tennis “Peppe Verna” dell’Aquila è entrato nel vivo della stagione estiva, ma il lavoro continua senza sosta per garantire attività a 360 gradi e non solo nei mesi più caldi dell’anno, in mezzo a tante difficoltà «con la voglia di continuare un percorso intrapreso per riportare L’Aquila in alto, soprattutto per i giovani che ci vivono e che la vivono”, come spiega Ezio Rainaldi, presidente dello storico circolo aquilano. «Le difficoltà non mancano», afferma Rainaldi, «ma le attività ci sono e sono pure intense, stiamo ottenendo ottimi risultati a livello sportivo, di recente ci siamo comportati benissimo con le “Lady 40” che a Milano hanno raggiunto la fase finale, idem con gli uomini Over 35 che si sono imposti in Abruzzo arrivando alle finali nazionali proprio all’Aquila, senza dimenticare l’importante torneo Aiat, dell’Associazione italiana avvocati tennisti, che si è concluso al Circolo, con successo, a fine giugno».
«Sempre dal punto di vista agonistico», dice poi il presidente del Ct L’Aquila, «stiamo ricostruendo la squadra maschile per la Serie A, puntando ovviamente sui giovani e sul potenziamento delle risorse per settori giovanili. Insomma, i progetti per il presente e per il futuro sono una sfida continua, seria, che “stimola” la competizione anche con i circoli minori, pure se in questo momento qualcuno, come dire, non è proprio a nostro favore».
A tal proposito, Rainaldi invita «a volare alto e a fare ognuno il massimo per ricostruire al meglio uno dei settori sportivi più importanti dell’Aquila, quello tennistico. Noi al Circolo lottiamo contro tutto e contro tutti, contro i furti, ne abbiamo subìto uno di recente, contro la droga, la disgregazione sociale, per questo è importante che ognuno metta in campo il meglio per allargare il discorso, per lavorare a un unico obiettivo anche se in spazi diversi. Il circolo tennis sente il ruolo storico che ricopre e spera di poter fare il meglio per L’Aquila, lo stesso dovrebbe essere per gli altri, in ogni settore». Infine, sul fronte dei rapporti con l’amministrazione, Rainaldi afferma che «si sta lavorando in sinergia e i contatti con l’assessore allo Sport Emanuela Iorio sono continui. Speriamo portino a ottimi risultati».
circolo tennis L’Aquila

