segnalazioni e interventi

18 Luglio 2014

crisi in medio oriente Intervento della Giannangeli Oggi è il nono giorno di bombardamenti da parte del governo israeliano della Striscia di Gaza. 2012 in questo momento il numero delle donne e...

crisi in medio oriente

Intervento

della Giannangeli

Oggi è il nono giorno di bombardamenti da parte del governo israeliano della Striscia di Gaza. 2012 in questo momento il numero delle donne e uomini e bambine e bambini uccisi; 4 bambini sono stati uccisi ieri pomeriggio sulla spiaggia di Gaza City, mentre cercavano di disperdersi dopo un attacco israeliano; tra i 212 uccisi il più piccolo aveva 18 mesi. Anche l'Italia sta contribuendo al bombardamento della Striscia di Gaza con i primi dei 30 aerei da guerra M-346 costruiti da Alenia Aermacchi (Finmeccanica) e venduti ad Israele, aerei che possono essere usati anche per l'attacco al suolo.

L'attacco del governo israeliano contro la popolazione palestinese costituisce una grave violazione delle norme della legislazione internazionale, inclusa la Quarta Convenzione di Ginevra che vieta l’uccisione intenzionale di civili e le rappresaglie contro la popolazione civile da parte della Potenza occupante.

Ieri 16 luglio in tutta Italia si sono svolte manifestazioni per la Palestina e ritengo che anche le istituzioni locali, in primis il Comune dell'Aquila -che alcuni anni fa aveva istituito l'Ufficio per la Pace con lo scopo di promuovere azioni politiche caratterizzate dal rifiuto della guerra- debba esprimere la ferma condanna dell'operazione in corso nella Striscia di Gaza, denominata da Israele “Confine protettivo” e assumere le determinazioni conseguenti per chiedere la cessazione dei bombardamenti.Simona Giannangeli

L’Aquila

costi della politica

Santangelo critica

D’Alfonso

Luciano D'Alfonso - presentando la sua compagine elettorale e il suo programma - aveva affermato, come ampiamente riportato dagli organi d'informazione, che uno dei primi interventi della sua Giunta sarebbe stato il taglio della retribuzione dei Consiglieri regionali commisurandola a quanto corrisposto a un Sindaco di città Capoluogo.

Invece, dopo le prime tre giunte non c'è alcuna traccia di un provvedimento che dia seguito a questo impegno elettorale, anzi apprendiamo dai mezzi d'informazione che la nuova Giunta di centrosinistra si appresta ad aumentare in modo esponenziale i costi della politica portando il numero degli assessori dagli attuali sei (previsti per Statuto) a otto e a promuovere la modifica della norma sull'organizzazione della Segreteria del Presidente dando il via a una sistematica occupazione dei posti di potere a scapito delle professionalità interne dell'Ente, con il fine forse di collocare alcuni “trombati” delle recenti tornate elettorali. I cittadini Abruzzesi negli ultimi 5 anni hanno fatto duri sacrifici per risanare in parte il debito della Regione, non vorremmo che i risultati fin qui ottenuti venissero vanificati. Ricordiamo al neopresidente D'Alfonso che in Italia - dall’ottobre 2013 - si riuniscono periodicamente 25 gruppi di lavoro, sotto la guida del Commissario straordinario per la revisione delle spesa Carlo Cottarelli (http://revisionedellaspesa.gov.it/blog.), per promuovere un riordino di carattere strutturale della Spesa pubblica per abbattere i costi della politica e della burocrazia; quindi invitiamo il Presidente della nostra Regione a uniformare la sua azione di governo a queste linee guida e a mantenere le sue promesse elettorali per rendere l'Abruzzo una regione migliore e non farla ripiombare tra quelle "canaglia" .

Roberto Santangelo

vice-coordinatore provinciale FI

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La proposta

di Assocasa

In riferimento alla situazione venutasi a creare con la sentenza della Corte dei Conti che imputa al Sindaco ed ad alcuni componenti di giunta e tecnici un danno erariale per non aver riscosso le morosità, l'Assocasa comunica che mette a disposizione le proprie strutture per quelle famiglie meno ambienti che hanno delle morosità pregresse e che voglio sanare la propria situazione abitativa cercando soluzioni condivise. L'Assocasa fa presente che interverrà verso quelle famiglie realmente indigenti e non verso coloro che continuano a fare i furbi cercando di lucrare i fitti. L'Assocasa esprime disappunto per la vicenda: come è possibile che una amministrazione si sia trovata a cinque anni dal sisma in questa ingarbugliata vicenda ?

Per contatti: 327-0937277

Franco Marulli