segnalazioni e interventi

19 Settembre 2014

Piani case Il comitato 3.32 sulla street art Notiamo senza sorpresa ma con sdegno la rincorsa alla critica del Re_Acto Fest, da parte di taluni personaggi politici e parapolitici. Il Re_Acto Fest,...

Piani case

Il comitato 3.32

sulla street art

Notiamo senza sorpresa ma con sdegno la rincorsa alla critica del Re_Acto Fest, da parte di taluni personaggi politici e parapolitici. Il Re_Acto Fest, alla sua prima edizione, è una rassegna di street art e cultura urbana autofinanziata e organizzata all'Aquila dall'associazione Reacto in collaborazione con il 3e32. Non è stato erogato alcun contributo pubblico per il festival, ma è stato dato un patrocinio da parte del Comune dell'Aquila, per consentire l'iniziativa da parte di alcuni dei più grandi artisti d'Italia e d'Europa su beni di proprietà comunale, come le aree del Progetto Case. Dapprima un fantomatico club "Forza Silvio" e successivamente l'esponente di Forza Italia Guido Liris stanno utilizzando la sterile e surreale critica al Re_Acto Fest per i propri strumentali interessi politici. I su citati rispondono ai dettami di partito attaccando l'unica iniziativa realizzata finora - dopo più di 5 anni - volta a umanizzare le aree Case. Arte su quegli stessi edifici dove solo qualche giorno fa cadeva un balcone, nel silenzio assordante e imbarazzante (per loro) delle destre aquilane. Parlano di sicurezza sul lavoro, mentre nulla viene mai detto riguardo la sicurezza e i diritti dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione. Inoltre, chi critica strumentalmente e con tanto vigore il Re_Acto Fest cosa sta facendo per alleviare la sofferenza e le difficoltà oggettive di chi vive in questi non-luoghi?

I dipinti sulle Case sono il primo segno di appropriazione positiva di quei luoghi da parte dell'intera comunità e un segnale di attenzione verso cittadine e cittadini che vi abitano; i quali, da oggi, potranno osservare nell'anonimato di tali quartieri tracce di colore e bellezza. In questi giorni, infatti, a fronte delle strumentalizzazioni politiche, sono tanti i cittadini che si avvicinano agli artisti, interessati e incuriositi. Finalmente si rompe un tabù, e lo si fa con i colori, sotto gli occhi di tutti. Noi del 3e32 continueremo a promuovere eventi del genere anche in futuro, perché vogliamo seguitare a vivere nella nostra città e crediamo che il cambiamento culturale di questo territorio passi anche attraverso queste iniziative, volte anche all'emarginazione politica di capi rione e giovani conservatori in cerca di visibilità per la propria carriera politica. Invitiamo dunque tutti e tutte in questi giorni a recarsi a Bazzano per vedere le opere in corso condividendo momenti di socialità all'insegna dell'arte e della cultura.

Comitato 3.32

L’Aquila

Parco del Castello

La presenza

dei cani

Vorrei chiarire senza alcun tono polemico, quanto segnalato da me con precedente nota e soprattutto quanto replicato dalle varie associazioni Animaliste.

La mia è stata una segnalazione mirata ad evidenziare una situazione di pericolo realmente esistente e dimostrabile con testimonianze assunte e con tre esperienze personali avvenute negli ultimi due mesi. Non ho nulla contro i cani, ne ho sempre avuti e anche attualmente ne posseggo, ma mi sorprende il risentimento delle associazioni. Nessuno ha mai messo in discussione il loro lodevole operato, ma comunque è innegabile che la situazione presente al Castello non è il massimo che un cittadino si può augurare. Inoltre ritengo assurdo affermare che un gruppo di cani, benchè tenuti ed accuditi in modo "impeccabile" sono il simbolo della città, significa, ahimè che siamo messi proprio male . Non capisco perché le associazioni si risentano se un cittadino non può permettersi di passeggiare tranquillamente, nella zona in argomento, con il proprio cane tenuto, come prevedono le regole, al guinzaglio, mentre cani " tenuti benissimo" ed accuditi, possono essere liberi di attaccare chiunque si avvicini al loro territorio ( comunque il loro è un comportamento naturale) . Vorrei chiedere alle associazioni, in caso di ferimenti al cane o alla persona se le stesse si adopereranno con la stessa attitudine dichiarata. Ribadendo che non voglio alimentare polemiche, tutte le città hanno un canile dove custodire ed accudire cani abbandonati e soli, poi possiamo discutere quanto vogliamo su come sono tenuti alcuni canili e su queste problematiche sono il primo a sostenere le Associazioni, così come mi associo a quanto da loro detto in merito all'inciviltà degli umani che spesso sporcano più degli animali.

Massimo Francesconi