segnalazioni e interventi

25 Ottobre 2014

dipendenti comunali La Uil sulla cortesia nelle telefonate Le vergognose affermazioni del Sindaco Cialente (sulla maggiore cortesia nelle telefonate da parte dei dipendenti comunali ndr) non fanno...

dipendenti comunali

La Uil sulla cortesia

nelle telefonate

Le vergognose affermazioni del Sindaco Cialente (sulla maggiore cortesia nelle telefonate da parte dei dipendenti comunali ndr) non fanno altro che esasperare ed inasprire il rapporto tra politica e dipendenti pubblici. I dipendenti comunali sanno bene qual è il loro ruolo al servizio dei cittadini. In questi ultimi anni hanno dimostrato con consapevolezza, serietà e senso di abnegazione cosa vuol dire essere la struttura portante dello stato. È utile ricordare a Cialente che la mattina del 6 aprile 2009 i dipendenti comunali erano a disposizione dell'intera cittadinanza, abbandonando le loro famiglie, anch'esse terremotate ed allo sbando come l'intera popolazione. Nei mesi successivi hanno continuato a lavorare vivendo nelle tendopoli, per essere sempre disponibili e prontamente reperibili senza recarsi in alberghi con piscina sulla costa come hanno fatto alcuni politici.

Ancora successivamente hanno lavorato in container prefabbricati ed alcuni di loro vi continuano a lavorare. Il Sindaco è bene che sappia che i dipendenti pubblici non sono più disponibili a sobbarcarsi le colpe di carenze generate da esponenti politici che continuano ad attuare una insufficiente programmazione amministrativa.

Il Sindaco dovrebbe domandarsi perché i cittadini sono "a volte esasperati spesso a ragione anche un po' …aggressivi". Cosa porta i cittadini all'esasperazione? Specialmente nel nostro territorio?

Il Sindaco farebbe bene a spiegare alla cittadinanza perché gli organici comunali sono carenti nel settore della vigilanza, nell'ufficio tecnico dove mancano gli operai per sistemare le strade e rimuovere la neve, nel sociale dove mancano gli operatori per poter continuare a fornire il servizio degli asili nido. I dipendenti pubblici dicono basta ai continui attacchi da parte dei politici. Il Sindaco se ha riscontrato dei comportamenti censurabili da parte di alcuni dipendenti deve segnalarli e sanzionarli come previsto dalle leggi e contratti di lavoro, può e deve mettere in atto tutte quelle misure previste per punire chi non fa il suo dovere ma non può in nessun caso additare tutti i dipendenti pubblici di maleducazione e "fannullismo" umiliandoli e facendoli sentire dei servi e non dei servitori dello Stato. Non possiamo assolutamente permettere che il Sindaco possa fare della demagogia sulla pelle dei dipendenti.

Non si offenda Sindaco ma sarebbe opportuno che Lei chiedesse scusa a tutti i dipendenti adoperandosi a ricreare un clima sereno e costruttivo e collaborativo altrimenti gli stessi non potrebbero che auspicarsi di avere un Primo cittadino migliore.

Ci piacerebbe conoscere le motivazioni per le quali il Sindaco ha diffuso a mezzo stampa tale lettera e qual è l'opinione dell'Assessore al personale in merito a quanto esposto da Cialente.

Simone Tempesta

segretario responsabile

territoriale UIL-FPL

disservizi asl

Lettera

al manager Asl

Egregio direttore sanitario della Asl 1 L’Aquila- Avezzano- Sulmona, dottor Giancarlo Silveri Le scrivo per quanto riguarda una richiesta da parte del reparto oculistica di un cristallino (lentina) presso la vostra farmacia ospedaliera e che a tutt’ora non è stata espletata.

Le ricordo che sono afflitto da glaucoma all’occhio sinistro in quanto sono stato operato diverse volte per distacco di retina ed anche per il cristallino che purtroppo è andato giù dal suo posto ed ora vaga nell’ orbita oculare ma la questione non è quella descritta in quanto il Reparto è pronto a fare l’intervento necessario se solo arrivasse la lentina richiesta inoltrata a febbraio 2014 e tuttora senza risposta !

Ora mi chiedo a quale Santo debba votarmi dopo otto mesi che attendo.

Tutto ciò mi comporta una serie di complicazioni comportamentali e professionali perché sono costretto a bendarmi l’occhio per compiere con una certa sicurezza le mie funzioni quotidiane.

Pertanto chiedo a Codesta direzione di intervenire al più presto presso la Vostra farmacia affinché si arrivi a una breve – brevissima conclusione di quest’assurda vicenda.

Altrimenti sarò presto costretto a intraprendere anche azioni eclatanti.

Certo di un esito positivo le invio cordiali saluti.

lettera firmata

L’Aquila