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26 Ottobre 2014

musica Concerto di una giovane violinista Eseguire tutti insieme in un unico concerto i 24 Capricci che costituiscono l’op 1 di Niccolò Paganini è un’impresa ardua, una sfida complessa, per i più...

musica

Concerto di una

giovane violinista

Eseguire tutti insieme in un unico concerto i 24 Capricci che costituiscono l’op 1 di Niccolò Paganini è un’impresa ardua, una sfida complessa, per i più grandi virtuosi del violino. Ogni Capriccio ha una sua identità musicale, legata alle varie difficoltà tecniche del violino sia nell’uso della mano sinistra sulla tastiera che nell’arco della mano destra: corde doppie, triple, accordi vari, salti, volate, balzi, trilli, e tanto altro ancora senza tralasciare la melodia, il senso ritmico, l’essenza musicale. Paganini scrisse tutto questo per sé, per le sue doti eccezionali, per i suoi tendini della mano che si aprivano come raddoppiati in estensione e per tanti anni i suoi Capricci sono stati considerati ineseguibili.

Solo i più abili musicisti del mondo affrontano tutti i 24 Capricci in una sala da concerto, spesso uno o due brani come bis, raramente tutti insieme. Ancor di più incuriosisce che ad interpretarli in concerto all’Aquila, per la Società Aquilana dei Concerti «B. Barattelli», all’Auditorium del Parco domenica 26 ottobre, con inizio alle 18, sia una giovane violinista, nata nel 1986 a San Pietroburgo, Mariana Vasileva.

Talento puro, la Vasileva è nelle sale da concerto dall’età di 7 anni e, a soli 11 anni già suonava per il grande Rostropovich e, ad oggi, ha già lavorato con Vladimir Ashkenazi, Yury Bashmet, Shlomo Mintz e tanti altri vincendo concorsi prestigiosi e incidendo nel 2008 il suo primo CD «Two Violins».

Eleganza, bellezza e raffinatezza estetica si coniugano a una straordinaria abilità violinistica e musicale: un concerto, un recital violinistico, che si presenta come un’occasione rara e ricca di emozioni.

Annamaria Bonanni

coordinatrice generale

della Società Aquilana

dei Concerti «B. Barattelli»

cialente e gli stipendi

La replica

della Uil

Inverosimile, appare, il riferimento alle retribuzioni dei dipependenti comunali (fatto da Cialente a supporto dell’invito a una maggiore cortesia nel rapporto con gli utenti, ndr), Cialente non può non sapere, essendo lui stesso un dipendente pubblico con qualifica dirigenziale, che lo stipendio medio del comparto negli enti locali è di circa 1200 euro, che la tassazione del salario accessorio è circa il doppio rispetto a quella applicata negli altri contratti, che in caso di malattia viene notevolmente decurtato lo stipendio facendo di fatto pagare una tassa sull’indisposizione, che il Contratto Collettivo Nazionale nel pubblico impiego è scaduto da 5 anni, e che la parte datoriale (lo Stato), non ha nessuna intenzione di procedere al rinnovo negando ai propri lavoratori il giusto adeguamento degli stipendi alle mutate condizioni economiche, e che i datori di lavoro privati si stanno conformando a loro volta al comportamento della pubblica amministrazione, evitando i rinnovi contrattuali, con grave nocumento per tutti i lavoratori. Le denigrazioni, messe in atto da questo genere di politici, finalizzate a ottenere consenso tra i cittadini scaricando le colpe di una cattiva amministrazione sui dipendenti, stanno portando a una progressiva privatizzazione dei servizi pubblici la quale genera anche incremento della spesa, infatti il costo degli appalti è notevolmente superiore a quello della somma delle retribuzioni dei dipendenti pubblici necessari per poter garantire lo stesso servizio. In Italia esistono 6000 società partecipate con relativi consigli di amministrazione.

Il costo di un servizio appaltato supera i 20 euro l’ora.

Simone Tempesta

sindacalista Uil

panathlon

Gemellaggio

con Verona

Nel corso della conviviale di ottobre del Panathlon Club L’Aquila, che si è tenuta giovedì scorso, è stato trattato il tema «Epilessia nello sport» grazie agli interventi del dottor Alfonso Marrelli, socio del club, e della dottoressa Elisabetta Tozzi, neuropediatra e docente dell’Università dell’Aquila, che al termine della propria relazione ha ricevuto una targa in segno di stima e ringraziamento.

Il presidente del Panathlon L’Aquila Fulgo Graziosi nell’arco della serata ha informato i presenti dell’imminente gemellaggio con il club di Verona.

Panathlon club

L’Aquila