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comitato 3e32 Venerdì riprende il processo Casematte Il prossimo 31 ottobre ci sarà l’ennesima udienza del processo per l’occupazione di Casematte, lo spazio all’interno dell’ex ospedale...
comitato 3e32
Venerdì riprende
il processo Casematte
Il prossimo 31 ottobre ci sarà l’ennesima udienza del processo per l’occupazione di Casematte, lo spazio all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, riqualificato e ridato alla collettività. Ancora una volta passeremo la giornata in tribunale, in un giorno comunque per noi particolare: 5 anni di r-esistenza.
Nessun tribunale ci ha mai spaventati: il primo novembre, all’indomani dell’udienza, saremo infatti ancora a Casematte, con i nostri corpi, i nostri sorrisi e la nostra determinazione, a festeggiare cinque anni di vita, di cultura, di lotta e di socialità.
Invitiamo tutte e tutti a entrambi gli appuntamenti: il 31, al tribunale di Bazzano, inizieranno a testimoniare le persone che, in questi anni, hanno riconosciuto l’importanza di Casematte; un luogo di vita e di aggregazione che, a partire dall’immediato post-sisma, è stato un punto di riferimento per tante e tanti in città. Uno spazio che continuiamo ad (auto)gestire quotidianamente, all’interno del quale si svolgono assemblee pubbliche, dibattiti, presentazioni di libri, laboratori e concerti.
Un luogo che difenderemo a oltranza, contro chi – nemico della comunità aquilana – vuole solo portare avanti, indisturbato, i propri interessi di parte. Sarà una grande giornata di festa per il quinto compleanno. Nel pomeriggio, a partire dalle 16, ci saranno i «CaseMatte Olimpyc Games», alla riscoperta di giochi antichi ma mai tramontati: pignatta, corse coi sacchi, freccette a 20 metri, tiro alla fune, tiro al barattolo e torneo di tedesca. Alle 19 ci sarà un aperitivo di autofinanziamento, con la proiezione del documentario «Casematte: storie di resistenza», di Valentina Traini e Arianna Vergari. Dalle 22 serata live con i concerti rockabilly/psychobilly di The Tasta Boys e di The Fiftyniners e con il djset di Rocker Butch. Il 31 ottobre processano Casematte, il giorno successivo festeggiamo i nostri primi cinque anni di vita.
Comitato 3e32
L’Aquila
fondi meloni
Le responsabilità
del Comune
Finalmente, dopo anni di attesa, il Comune dell’Aquila è tornato a discutere su come investire i fondi Meloni (i fondi stanziati nel 2009 per le aree del cratere sismico dall’allora ministro della Gioventù Giorgia Meloni del governo Berlusconi).
Siamo molto soddisfatti dell’incontro del 27 ottobre con l’amministrazione comunale, ma ancora di più per la decisione di rivalutare l’ormai ex asilo comunale da diversi anni occupato; l’auspicio è che il prima possibile si riesca a concludere l’iter necessario per l’approvazione di un progetto frutto delle idee dei giovani. L’incontro ha visto diverse opinioni e, in particolare, è sorto un acceso dibattito tra alcune associazioni e gli attuali occupanti dell’asilo comunale, alquanto stizziti per non esser stati invitati a questo incontro. È inevitabile non provare enorme rammarico per i diverbi che sono sorti tra le diverse realtà cittadine. Già nei giorni scorsi sono emerse opposizioni tra varie associazioni e gli attuali «inquilini» dell’asilo, talora scadute in gratuite offese nonché verbali intimidazioni nei confronti degli oppositori, dei loro detrattori, dei soggetti ostili a tale realtà. È ormai tempo che l’amministrazione non demandi a terzi le responsabilità degli scontri nati tra le associazioni e l’Asilo , opposizioni nate dalla pigrizia del ritardo, da momenti di confronto mancati, dal fatto che la vexata quaestio non sia stata affrontata al momento opportuno, cioè quando è nata la necessità di avere uno spazio sociale. Il tutto ha determinato l’occupazione di una struttura comunale, atto reso possibile dall’assenso silenzioso di chi per anni avrebbe dovuto sorvegliare sulla struttura prevedendone una destinazione d’uso e impegnandosi a sovrintenderne la gestione.
Leonardo Scimia
coordinatore Giovani di Forza Italia
studenti e voto all’estero
Iniziativa
della Pezzopane
Ho firmato anch’io la legge di iniziativa popolare, per dare la possibilità agli studenti universitari italiani che partecipano a progetti europei, di votare all’estero. Il progetto di legge, di cui Esn è promotore, mi è sembrata un’iniziativa interessante, per questo l’ho sottoscritta.
Stefania Pezzopane
senatrice

