segnalazioni e interventi

14 Dicembre 2014

ricostruzione Dibattito sul Prg Interviene Palumbo Il dibattito che si aprirà da qui ai prossimi mesi sugli argomenti inseriti nell’agenda politica comunale esige un salto di qualità. La nostra...

ricostruzione

Dibattito sul Prg

Interviene Palumbo

Il dibattito che si aprirà da qui ai prossimi mesi sugli argomenti inseriti nell’agenda politica comunale esige un salto di qualità. La nostra città ha l’opportunità di segnare decisi passi in avanti nella costituzione del suo profilo: più aperto, ambizioso, cosmopolita, meno provinciale e racchiuso in se stesso. Si intrecciano in quest’ottica le discussioni sul futuro dell’università, sul nuovo piano regolatore, sulla costituzione dell’Urban center.

Bene ha fatto il segretario del Pd cittadino Albano a sottolineare l’importanza di un approccio strategico: sono convinto che dal tipo di scelte che verranno fatte in ambiti come questi e soprattutto dal livello del confronto che saremo capaci di instaurare, prenderà forma un nuovo modello di sviluppo sociale a cui sarà affidato il destino della nostra città. Vedo invece, purtroppo, riproporsi schematismi che in passato hanno ostacolato l’affermazione di un ambizioso protagonismo, quello che avrebbe dovuto avere una città capoluogo di regione con una storia importante alle spalle. L’Università non è solo il mezzo attraverso il quale garantirsi introiti economici derivanti dall’affitto delle seconde case; il piano regolatore può essere qualcosa di più di un semplice strumento di regolamentazione dell’edilizia; l’Urban center non è un’appendice degli uffici comunali. Usciamo da questi paradigmi superati dal tempo e dai fatti, cominciamo piuttosto a parlare di come alcune decisioni possono contribuire alla definizione di una nuova forma urbana ispirata a uno sviluppo sostenibile. Il Pd cittadino ha iniziato un percorso di ascolto della città per mettere in campo da subito progetti in favore del sistema universitario con la consapevolezza di dover procedere su un doppio binario: da un lato occorre individuare soluzioni immediate per uscire dalla precarietà frutto della disgregata riorganizzazione post-sisma e per ripensare una città a misura di studente con servizi connessi ed efficienti; dall’altro bisogna prendere coscienza dell’opportunità di investire nel settore della formazione, della ricerca e della cultura, risorse da cui attingere know how, competenze e professionalità e su cui far leva per favorire crescita, sviluppo e attrazione di investimenti. Allo stesso modo, il dibattito sul Prg può servire finalmente ad affiancare all’attuale priorità sul recupero delle abitazioni danneggiate dal sisma, una visione condivisa sul modello di città che immaginiamo per il futuro. A valle della ricostruzione rischiamo di ritrovarci con troppe case belle e sicure, ma con i cittadini che non riescono più a incontrarsi, uno spazio senz’anima; discutiamo allora su come riconquistare spazi, piazze, strade, tutti quei luoghi che rendono una città tale, confrontiamoci sul destino dei nostri borghi e delle funzioni che questi potranno assumere nel futuro assetto cittadino. È su questa prospettiva, allora, che va concepita la funzione dell’Urban center, da immaginare come una struttura che sia allo stesso tempo autonoma e di stimolo, che sia luogo e motore della discussione sullo sviluppo urbano, uno strumento con cui assicurare partecipazione, generare cultura della città e favorire qualità nella ricostruzione.

Stefano Palumbo

consigliere comunale Pd

lavoro

Garanzia giovani

tirocini al via

Decorreranno dal 15 dicembre i termini per la presentazione delle offerte di tirocini per il progetto Garanzia Giovani.

L'intervento finanzia tirocini formativi extracurriculari, della durata di 6 mesi, da svolgersi presso soggetti ospitanti pubblici o privati, individuati attraverso la presente manifestazione di interesse, che abbiano sede operativa in Abruzzo. La dotazione finanziaria del piano è 5,6 milioni. Al tirocinante è riconosciuta l’indennità mensile netta di 600 euro corrisposta direttamente al tirocinante tramite Inps. L’impresa ospitante, obbligatoriamente con sede operativa in Abruzzo, avrà il solo obbligo di assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro all’Inail, nonché ad assicurarlo a compagnie assicurative operanti nel settore al fine della responsabilità civile verso terzi. Possono attivare i tirocini le imprese che abbiano un numero di lavoratori dipendenti da 0 a 5. La Cna è a disposizione di tutte le imprese interessate alla presentazione delle proposte di tirocinio con i propri sportelli informativi siti all’Aquila in via Pescara 2/A (Strinella 88» (tel. 0862-61750; cell. 320-9588388).