«Segretari onorari nei 111 Comuni»

La proposta del sindaco Caruso per fronteggiare l’emergenza nei piccoli centri
CASTEL DI SANGRO. L’istituzione di una categoria di segretari onorari da destinare agli uffici dei piccoli Comuni dell’Aquilano.
La proposta è del presidente della Provincia e sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso, che due giorni fa ha consegnato al prefetto Giuseppe Linardi una lettera-appello sulla problematica della carenza di segretari comunali in 111 su 135 Comuni al di sotto dei tremila abitanti. Lettera che Caruso ha inviato anche ai ministri dell’Interno (Matteo Salvini) e della Pubblica amministrazione (Giulia Bongiorno), e ora sul tavolo del sottosegretario con delega alla ricostruzione Vito Crimi.
«Una figura, quella onoraria, rimarca Caruso, «che viene impiegata già in magistratura per i giudici di pace e per i processi civili e penali dei tribunali». Il presidente della Provincia accosta a questa proposta un’altra soluzione, con l’obiettivo di trovare una risposta immediata all’urgenza dei primi cittadini che non possono aspettare i canonici due anni necessari perché il concorso appena concluso per nuovi segretari comunali esplichi i suoi effetti (prima di essere operativi i neo segretari devono portare a termine un percorso formativo).
«Parrebbe opportuno valutare la possibilità di consentire al Comune», scrive Caruso, «di convenzionare lo svolgimento del servizio di segreteria comunale con gli avvocati iscritti agli ordini professionali in possesso di idonea formazione nel campo amministrativo».
E la questione dei segretari comunali entra anche nella campagna elettorale. Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Marco Marsilio, sottoscrive la proposta del presidente Caruso «per una soluzione, almeno temporanea, che garantisca la piena operatività dei Comuni. L’Abruzzo non può andare a due velocità». (m.g.)
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