Sei carri sfilano il 2 giugno per la festa del Narciso

25 Maggio 2019

Rocca di Mezzo, fervono i preparativi per la tradizionale rassegna di primavera Spostamento della data causa elezioni. La Pro loco ripristina lo storico premio

L’AQUILA. La festa del Narciso di Rocca di Mezzo, giunta alla 73ª edizione, riparte dai giovani. Tutto nuovo il direttivo che da poco più di 40 giorni ha preso in mano l’organizzazione della tradizionale kermesse di carri che sfilerà nelle vie della cittadina montana il 2 giugno, data che quest’anno prende il posto della tradizionale ultima domenica di maggio a causa delle elezioni previste nel Comune rocchigiano proprio per domani. Sei i carri allegorici previsti, di cui uno proveniente da Ovindoli e uno realizzato dalla Corale “Il Narciso”. Sabato primo giugno i turisti potranno partecipare attivamente alle operazioni di infioritura dei carri con i narcisi che quest’anno dovrebbero essere abbondanti.
«La primavera arriva sempre, e a Rocca di Mezzo è sempre una festa», è il messaggio del video promozionale che sta circolando in queste ore. «In effetti lo spostamento al 2 giugno per le elezioni comunali ci aveva un pochino preoccupato», racconta Sandro Argentieri, presidente della Pro loco di Rocca di Mezzo, «ma questa primavera ritardata ci potrebbe aiutare, visto che i narcisi sulla piana solo ora stanno cominciando a fiorire».
Insieme ad Argentieri, in conferenza stampa, il commissario prefettizio Franca Santoro spiega gli sforzi fatti per rispettare le nuove norme di sicurezza imposte dalla direttiva del capo della Polizia.
«Quest’anno abbiamo affinato tutti i meccanismi di sicurezza, avremo anche bus navetta. Siamo convinti che le famiglie, conoscendo gli sforzi fatti, saranno invogliate a partecipare». Il nuovo direttivo ha le idee chiare: usare le nuove tecnologie per promuovere le iniziative. Per prima cosa, è stata espressa soddisfazione per il patrocinio concesso per la prima volta dalla Regione Abruzzo. Oltre al video – che ripercorre la storia della festa del Narciso dal lontano 1947 quando, finita la guerra, un gruppo di giovani decise di usare i narcisi della Piana per festeggiare il ritorno della primavera – sul profilo Facebook della festa c’è una finestra aperta sui lavori di realizzazione dei carri, mentre per i turisti è stato creato un QR, un codice, che inquadrato con lo smartphone li condurrà a conoscere i particolari della festa. Il nuovo direttivo ha inoltre intenzione di tirare fuori dal cassetto “Il Narciso d’oro”, premio che in passato era stato appannaggio di personaggi con profondo legame col territorio, come Riccardo Cocciante, il cui padre era originario di Rocca di Mezzo, e Maurizio Cocciolone, pilota prigioniero in Iraq nella prima guerra del Golfo nel 1991. Per il premio, previsto in estate, sono stati contattati due personaggi con un importante legame con le Rocche, il conduttore Osvaldo Bevilacqua e l’attore Lino Guanciale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA