Sei telecamere scambiate per autovelox
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Non sono autovelox le telecamere recentemente installate sulla Statale 690 Avezzano-Sora, che hanno fatto nuovamente scattare l’incubo tra gli automobilisti della Valle...
SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Non sono autovelox le telecamere recentemente installate sulla Statale 690 Avezzano-Sora, che hanno fatto nuovamente scattare l’incubo tra gli automobilisti della Valle Roveto anche per la comparsa di segnaletica stradale per il controllo elettronico della velocità. Le telecamere, sei in tutto, sono state piazzate in prossimità dello svincolo di Civitella Roveto, ma per il solo monitoraggio del traffico. I sei cartelli stradali sono invece comparsi tra le uscite di San Vincenzo Valle Roveto e Santa Restituta e tra gli svincoli di Capistrello e Avezzano in prossimità della galleria del Salviano. A rispondere alle domande degli automobilisti ci ha pensato l’amministrazione comunale di San Vincenzo Valle Roveto che ha contattato Anas a seguito delle numerose segnalazioni ricevute. «La segnaletica è stata apposta dal gestore su suggerimento della prefettura», spiegano il sindaco Giulio Lancia e l’assessore Umberto Niscola «al fine di consentire alle pattuglie della polizia stradale, ma anche agli agenti di polizia municipale dei singoli comuni, di poter rilevare infrazioni al codice della strada e di conseguenza elevare multe agli automobilisti indisciplinati». Sulla tratta interessata dalla nuova segnaletica il limite di velocità è stato recentemente abbassato da 90 a 70 chilometri orari. Se da un parte le nuove telecamere consentiranno di poter monitorare il traffico, dall’altra, in prossimità dei cartelli, polizia e vigili urbani saranno autorizzati a rilevare infrazioni sul limite di velocità con autovelox mobili. Anche un anno fa all’uscita della galleria del Salviano la comparsa di 2 pannelli solari con annesse telecamere, ma senza segnaletica, aveva fatto pensare erroneamente all’installazione di autovelox. (f.d.m.)
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