Seimila pasti gratis nelle scuole di Celano Aiuti a 60 famiglie

25 Novembre 2018

Iniziativa del Comune con una spesa di oltre 8mila euro Santilli sui controlli dei Nas alla mensa: «Tutto nella norma»

CELANO. Sono 6.076 i pasti gratuiti (stimati in base ai conteggi nelle scuole frequentate da ogni bambino) di cui potranno usufruire 60 nuclei familiari con fascia di reddito Isee più bassa. Duemila pasti verranno erogati gratuitamente dalla ditta incaricata della refezione, gli altri 4.076 saranno a carico del Comune. Un’iniziativa che per le casse municipali avrà un costo di 8.355,80 euro, per l’intero anno. È quanto deliberato dall’amministrazione comunale di Celano. Una spesa che il Comune ha inteso affrontare per andare incontro alle famiglie con maggiori difficoltà economiche e che hanno i figli iscritti nelle scuole cittadine.
Il servizio di refezione scolastica è affidato dall’anno scorso alla società Bio Ristoro. Negli istituti celanesi vengono serviti settimanalmente circa 2.800 pasti, tra le classi delle scuole elementari e delle medie (soltanto dov’è in vigore il tempo prolungato).
Diverse le novità introdotte nell’ultimo anno per migliore il servizio. Come per esempio la gestione informatizzata dei buoni mensa. Inoltre, il Comune
Intanto, il sindaco Settimio Santilli ha voluto fare alcune precisazioni all’indomani dell’ispezione dei carabinieri del Nas nella mensa scolastica. «Mi limito a riportare ciò che il nucleo Nas del comando dei carabinieri per la tutela della salute di Pescara», afferma Santilli, «ha concluso a seguito dei controlli effettuati mentre erano in preparazione i pasti nel centro cottura della mensa scolastica, con apposito verbale del 19 novembre 2018 che ci è stato notificato. La verifica ispettiva odierna, sotto l’aspetto strutturale e igienico sanitario, non ha evidenziato circostanze degne di nota. Ben vengano le ispezioni e le indagini di chi di dovere su tutto quanto si ritiene più opportuno, in primis per la salute dei nostri bambini», precisa ancora Santilli, «se fosse stato evidenziato qualcosa di anomalo nei pasti distribuiti tra i nostri ragazzi avrei immediatamente preso i provvedimenti del caso».
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