Semaforo da incubo, lavori prima della riattivazione

5 Settembre 2019

Caso T-red e polemiche, la società Engie fa un sopralluogo in via XX Settembre Le lanterne saranno arretrate e verrà adeguata tutta la segnaletica a terra  

AVEZZANO. Sull’area del semaforo del famigerato T-red, all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori ad Avezzano, spuntano i tecnici della società Engie di Pescara: parte l’operazione mirata a riaccendere il sistema di controllo delle infrazioni semaforiche che tante polemiche ha innescato in città ed è stato tra le cause della caduta dell’amministrazione De Angelis. Attualmente il T-red è disattivato. Il doppio sopralluogo degli operatori della società che gestisce gli impianti del Comune, è mirato a effettuare le misurazioni necessarie a elaborare il progetto per la riaccensione del T-red, in linea con la volontà espressa dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, nelle settimane scorse. Inizia dunque la fase operativa. Acquisito il quadro d’insieme dell’area, ora gli specialisti della società pescarese metteranno nero su bianco il piano dei lavori da effettuare per rendere “inattaccabile” il super contestato sistema di controllo.
Il piano d’azione, che sarà oggetto di verifica congiunta dei settori interessati, ovvero, ufficio tecnico, viabilità e polizia locale, è atteso per la prossima settimana in Comune. Chiusa la fase tecnica, seguita dallo stanziamento delle risorse necessarie per i lavori di adeguamento generale di tutta l’area semaforica, scatterà il restyling dell’impianto. In linea di massima, i tre semafori all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori saranno arretrati di alcuni metri, mentre la nuova segnaletica a terra dovrà essere ben visibile anche nelle ore notturne. La riorganizzazione dell’intero apparato di controllo, con l’arretramento dei semafori, dovrebbe portare anche al superamento di un altra criticità del T-red, il tempo di permanenza del giallo, oggetto di ricorsi e di un’inchiesta della Procura, per il tempo troppo breve rispetto allo spazio da percorrere nell’area dell’incrocio.
Il semaforo incubo, quindi, sta per tornare in azione, seppur in formula rivista. La data di riaccensione sarà ovviamente comunicato. Tutto questo mentre si avvicina la ripresa delle battaglie legali per il pregresso davanti ai giudici di pace dove pendono centinaia di ricorsi, perlopiù legati al superamento delle strisce di arresto a terra, non proprio a regola d’arte. Finora il Comune ha collezionato perlopiù sconfitte, mentre il 2 dicembre la guerra legale sulle sanzioni del T-red approda nelle aule del tribunale: l’Ente, infatti, ha impugnato la prima sentenza sfavorevole. La maggior parte delle 13mila sanzioni ha riguardato il superamento della striscia bianca d’arresto, poco visibile secondo gli automobilisti.
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