Semaforo killer, accolto un altro ricorso

12 Luglio 2019

Comune di nuovo sconfitto per il passaggio con il rosso. Non è stata coperta la vecchia segnaletica

AVEZZANO. Aveva bloccato l’automobile oltre la nuova striscia di arresto della segnaletica orizzontale in via XX Settembre ed era stato multato dal semaforo del T-red per il passaggio con il rosso: per quella segnaletica, non proprio a regola d'arte, il giudice di pace, Stefano Bona, ha annullato la sanzione, impugnata da un automobilista che aveva contestato anche l'omessa omologazione dell'apparecchio di rilevamento, la mancata contestazione immediata della violazione e la notifica entro i termini di legge.
«Il Comune di Avezzano, nell'apporre la nuova segnaletica, come si evince da una relazione di servizio della polizia locale del 22 marzo, non ha completamente rimosso o sverniciato quella esistente. Il fatto che la precedente non sia stata rimossa», recita la sentenza del giudice di pace, «da un lato costituisce violazione, da parte del Comune, del disposto dell'art. 137 comma 8 del regolamento del nuovo Codice della strada; dall'altro, costituisce, comunque, causa giustificativa della condotta del ricorrente che, sulla scorta della consuetudine rappresentata dalla precedente segnaletica e dal fatto che era ancora visibile in loco, può essere stato indotto in errore». Il verbale, quindi, è stato annullato dal giudice di pace, però con la compensazione integrale delle spese per il giudizio, poiché, «il ricorrente», sottolinea la sentenza, «ha, comunque, superato la nuova segnaletica presente sulla strada».
Intanto negli uffici di via Corradini i giudici di pace continuano a sfornare sentenze a getto continuo sulle centinaia di sanzioni per il superamento delle strisce bianche. E il Comune continua a collezionare sconfitte in serie, seppure con qualche eccezione, quasi tutte legate alla nuova segnaletica non proprio inattaccabile: negli ultimi giorni, l'Ente ha ottenuto una sola vittoria, mentre la lista dei ricorsi pendenti è ancora lunga. Nel frattempo nelle abitazioni di centinaia di automobilisti multati dal semaforo del T-red all'incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, che non hanno comunicato il nome del conducente (attorno al 5%) per la decurtazione dei punti sulla patente, sono in arrivo le sanzioni accessorie: quasi altri 300 euro.
Sulla questione delle migliaia di multe al semaforo, quindi, la tensione resta ancora alta, mentre centinaia di automobilisti, che hanno optato per il ricorso al prefetto dell'Aquila, attendono con ansia le risposte. (m.s.)
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