Semina delle lenticchie a Santo Stefano
SANTO STEFANO DI SESSANIO. Domenica 3 maggio iniziativa all’insegna della riscoperta delle tradizioni a Santo Stefano di Sessanio. La Pro loco e l’associazione «Le Ciaole Stefanare» hanno avuto l’idea...
SANTO STEFANO DI SESSANIO. Domenica 3 maggio iniziativa all’insegna della riscoperta delle tradizioni a Santo Stefano di Sessanio. La Pro loco e l’associazione «Le Ciaole Stefanare» hanno avuto l’idea di autoprodurre le lenticchie per la 43ª Sagra. L’iniziativa è patrocinata dal Comune ma resa realizzabile grazie all’associazione produttori di lenticchie di Santo Stefano che ha messo a disposizione il terreno, la semina, gli attrezzi e soprattutto la conoscenza per portare avanti il progetto. Nel piccolo borgo alle pendici del Gran Sasso sono molti i giovani che hanno l’interesse a promuovere e tramandare le tradizioni. Primo tra tutti il sindaco Fabio Santavicca, insieme al presidente dell’associazione delle lenticchie Ettore Ciarrocca, che hanno iniziato insieme ad altri ragazzi ad arare e fresare la terra già dal mese scorso e ora sono pronti a seminare. Tutte le fasi vengono filmate per realizzare un documentario. L’evento della semina coinvolgerà tutto il paese: all’ora di pranzo picnic preparato dall’associazione «Le Ciaole Stefanare». All’interno della classica cesta il pasto del contadino: patate e peperoni, frittate, formaggio, salame. I promotori invitano tutti alla semina e fin d’ora danno appuntamento alla fine di agosto per la raccolta.

