Senso unico solo a parole Strigliata a Verdecchia

2 Marzo 2015

Di Pangrazio: «Inefficienza del settore viabilità nel disbrigo delle pratiche» Convocata una conferenza di servizi per evitare il caos alla circolazione

AVEZZANO. Sono passati tre mesi dall’annuncio da parte dell’amministrazione comunale, dell’arrivo del senso unico su via Cavalieri di Vittorio Veneto. Ma del progetto che avrebbe dovuto risolvere l’annoso problema dell’intasamento del traffico, in un punto nevralgico della città di Avezzano, a oggi, rimane solo una nuova segnaletica, coperta con dei sacchi neri.

A metà novembre dello scorso anno, il Comune aveva annunciato ufficialmente che dal 1° dicembre su via Cavalieri di Vittorio Veneto sarebbe arrivato il senso unico. L’idea era quella di inserirlo nel senso di marcia che da via Aldo Moro, conduce verso il teatro dei Marsi fino alla rotatoria. Sarebbe stata questa la soluzione scelta per risolvere la situazione di intasamento del traffico, sopraggiunta dopo l’inserimento della pista ciclabile, che però dall’altro lato della strada non ha escluso i parcheggi. Si tratta di una strada su cui insistono diverse attività strategiche, tra cui il Liceo Scientifico “Pollione”, il Liceo delle Scienze umane “Croce”, il teatro dei Marsi, l’Inps e l’ufficio centrale delle Poste. L’assessore alla Viabilità, Roberto Verdecchia, che aveva annunciato il cambio di viabilità, da noi interpellato preferisce non rispondere. Per chiarire quanto accaduto interviene così il sindaco Gianni Di Pangrazio.

«Nei giorni scorsi ho già dato una strigliata all’assessorato competente e ai relativi uffici», commenta Di Pangrazio, «il dirigente Tiziano Zitella mi ha assicurato che entro la settimana si terrà una conferenza di servizi in cui si siederanno di fronte autotrasportatori, aziende di trasporti, comitato di mobilità sostenibile, polizia locale e gli altri uffici comunali, per discutere del da farsi. Si era pensato al senso unico dopo l’importante intervento che abbiamo realizzato su via Donatoni. Una strada che era stata abbandonata che oggi invece è asfaltata e fruibile. Però il muro che apre l’accesso alle Poste andrebbe buttato giù. Ho bloccato il senso unico perché la mia priorità è la sicurezza stradale e dei cittadini. Fino a quando non sarà stilata una relazione che assicuri che la circolazione sia scorrevole e sicura con il senso unico non darò l’ok. Non è detto nemmeno che la direzione sia quella indicata, potrebbe anche essere quella opposta, o il divieto di sosta nel tratto in cui si intasa il traffico».

Magda Tirabassi

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