Sentenza sui confini M5S: «Cancellate le norme dannose»

30 Novembre 2022

SECINARO. Anche il Movimento 5 Stelle esulta per la bocciatura della riperimetrazione del Parco Sirente Velino. «Le argomentazioni che abbiamo sempre sostenuto contro il taglio di oltre 6mila ettari...

SECINARO. Anche il Movimento 5 Stelle esulta per la bocciatura della riperimetrazione del Parco Sirente Velino. «Le argomentazioni che abbiamo sempre sostenuto contro il taglio di oltre 6mila ettari erano più che valide e lo ha certificato anche la Corte Costituzionale, che ha cancellato le norme sbagliate e dannose volute dall’assessore Emanuele Imprudente, dal presidente della Regione Marco Marsilio e da tutta la maggioranza di centrodestra»: così il consigliere regionale pentastellato Giorgio Fedele, continuando: «Come abbiamo sempre sostenuto, il ridimensionamento del Parco, che senza la nostra pesante opposizione sarebbe stato di quasi 12mila ettari, è stato eseguito senza alcuna base documentale ma considerando solo le richieste elettorali di alcuni sindaci del territorio. Di fronte al muro di emendamenti che ho alzato in consiglio regionale, nel tentativo di farli ragionare, la maggioranza di centrodestra non ha esitato a ricorrere allo strumento della “tagliola” per farli decadere, mettendo un odioso bavaglio all’opposizione. Il taglio del Parco Sirente Velino è solo uno dei danni arrecati da questo centrodestra ai nostri territori. L’Abruzzo non merita questo governo superficiale e dannoso».