Sequestrati 100 chili di miele senza certificati

Villetta Barrea, multa di 1.500 euro a un ambulante. I carabinieri: «Così tuteliamo i consumatori»
VILLETTA BARREA. Un quintale di miele di dubbia provenienza, a detta dei carabinieri forestali, è stato sequestrato nel corso del mercato settimanale di Villetta Barrea, paese nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
I controlli sono stati eseguiti dai militari della stazione “Parco” di Pescasseroli, nell’ambito di ordinari controlli in materia agroalimentare.
Sul banco di un venditore ambulante c’erano 150 barattoli di miele, di varie grammature, privi delle informazioni obbligatorie nella “filiera alimentare” volte a garantire la tracciabilità del prodotto. Una parte dei barattoli sequestrata era addirittura priva di etichetta, sempre a detta dei carabinieri forestali, mentre per la restante parte, etichettata, il commerciante non è stato in grado di fornire i documenti atti a garantire la tracciabilità e la regolare provenienza. In base a quanto accertato, i militari hanno comminato al commerciante la sanzione amministrativa di 1.500 euro per violazione del regolamento comunitario che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare.
I controlli dei carabinieri forestali, in atto da giorni in tutto il comprensorio, proseguiranno «a tutela di inconsapevoli consumatori che, convinti di acquistare prodotti naturali e locali, si trovano invece ingannati con alimenti non genuini», come precisa una nota del comando regionale dei carabinieri forestali.
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