CARSOLI

Sequestrato a cena e tenuto nascosto in un hotel: blitz con tre arresti

Operazione della polizia dopo la denuncia a Roma e le indagini. Contestata anche l'estorsione poiché  i rapitori avrebbero agito con lo scopo di riavere il denaro di un prestito

L'AQUILA. Sequestro di persona a scopo di estorsione nei confronti di un loro connazionale. E' l'accusa con la quale sono stati arrestati tre cittadini bengalesi. Gli arresti sono stati effettuati all'alba da parte degli agenti della squadra mobile, del Commissariato di Avezzano

e della polizia stradale. Il sequestro è avvenuto l'altra sera quando un bengalese, mentre era a cena a Roma insieme alla compagna, è stato afferrato da tre uomini i quali, dopo aver scaraventato a terra la donna, lo hanno trascinato fuori dal locale e spinto dentro una monovolume con la quale si sono allontanati a forte velocità.

La compagna ha raccontato al Commissariato di Polizia “Viminale” che lei e il marito si era rivolta a connazionali per ottenere un prestito e che, per problemi di lavoro, non sarebbero riusciti a restituire nei tempi concordati. Da qui il sequestro dell’uomo per indurlo al saldare il debito.

Le prime indagini, avviate durante la notte dagli investigatori della squadra mobile di Roma e del Commissariato Viminale, hanno consentito di localizzare l’auto utilizzata per il sequestro, attraverso la geolocalizzazione del cellulare della vittima, che risultava fermo vicino a Carsoli, dove l’uomo poteva essere stato nascosto. Alle 4 di lunedì 31 ottobre, su indicazioni ricevute degli investigatori della capitale, agenti della Stradale hanno individuato la vettura nel parcheggio di un hotel di Carsoli. L’area è stata subito cinturata dalle pattuglie della polizia e dei carabinieri di Tagliacozzo. La  squadra mobile dell’Aquila, su delega del magistrato di Avezzano, ha coordinato l’irruzione nell’albergo liberando l’ostaggio e arrestando i tre rapitori.

In una nota la questura dell'Aquila aggiunge che l’intera vicenda è stata succesivamente ricostruita attraverso altri elementi e testimonianze della vittima e della sua compagna. Ora le indagini proseguono per svelare i retroscena della vicenda ed individuare  eventuali altri complici coinvolti nel sequestro dello straniero.