Serranda cade, ferita un’impiegata

11 Luglio 2015

La donna l’ha fermata con il braccio per evitare che finisse in strada

SULMONA. Si stava tenendo un’udienza penale all’ultimo piano della sede del giudice di pace in via Di Giacomo, quando una serranda si è staccata e un’impiegata, per evitare che cadesse di sotto, l’ha fermata col braccio. Ha rimediato una bella contusione muscolare Cristina Di Francesco, cancelliere dell’ufficio dove i problemi sembrano accumularsi. Tempo fa, infatti, uno dei giudici di pace era stato costretto a trasferirsi di stanza per infiltrazioni dal tetto e perdite di acqua in più punti.

«Stavamo celebrando udienza», racconta Di Francesco, « quando, visti i 32 gradi al piano di sopra, abbiamo provato ad aprire la serranda per far entrare un po’ di aria. Sapevamo che era rotta, ma non pensavamo che venisse giù. Così per evitare che precipitasse in strada, col rischio che colpisse qualche passante, l’ho fermata col mio braccio. Tanto dolore e spavento per un episodio che poteva trasformarsi in tragedia. Una cosa che, però, serve a denunciare il modo in cui siamo costretti a lavorare in questa sede». (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA