Servizi igienici carenti: il caso in commissione

18 Agosto 2023

L’AQUILA. La città del turismo della Perdonanza patrimonio dell’Unesco fa drammaticamente i conti con la carenza di servizi igienici pubblici. Una carenza che, il gruppo consiliare “Il Passo...

L’AQUILA. La città del turismo della Perdonanza patrimonio dell’Unesco fa drammaticamente i conti con la carenza di servizi igienici pubblici. Una carenza che, il gruppo consiliare “Il Passo possibile”, denuncia «in punti nevralgici della nostra città, in centro storico come nei siti culturali e nei luoghi d’interesse nell’immediata periferia». Secondo Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Massimo Scimia e Alessandro Tomassoni è «un pessimo biglietto da visita per l’Aquila, in cui si fatica a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini e residenti in centro storico e ad accogliere al meglio i tanti turisti che scelgono di visitarla. La messa a disposizione di bagni accessibili al pubblico dovrebbe essere la normalità e invece si continua a far finta di nulla».
Per Il Passo possibile la «situazione è grave, e ci si chiede francamente come si possa andare avanti così in una città in cui ogni giorno chi la governa la descrive spavaldamente al passo dei tempi in tema di accoglienza turistica e rigenerazione urbana. Gli aquilani non meritano una città sporca e trascurata, ecco quindi», annunciano i consiglieri comunali, «che chiederemo in una specifica commissione perché l’amministrazione che è a conoscenza della portata di questa grave disfunzione non voglia risolverla».
Il gruppo civico in commissione chiederà inoltre chiarimenti su «come sia stato pianificato l’acquisto di bagni chimici per 70mila euro, come specificato nell’ultimo assestamento al bilancio di previsione 2023-2025, in quali aree critiche della città saranno posizionati e, soprattutto, quando verranno realizzati o ultimati i bagni pubblici in città. Infine, se c’è la necessità di una corretta funzionalità di attività di guardiania e pulizia, se sia stato stilato un piano economico nel tempo anche in previsione del pagamento di una tariffa per gli utenti dei servizi igienici, indispensabile per mantenere ordine e pulizia costanti». (a.r.)
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