Servizi scolastici, scontro sui costi

19 Agosto 2015

Dall’opposizione 300 emendamenti al bilancio, genitori in assemblea a Paganica

L’AQUILA. «Sono 300 gli emendamenti al bilancio di previsione che abbiamo presentato contro gli aumenti dei servizi scolastici: non vogliamo che le famiglie paghino le inefficienze amministrative della sinistra». È quanto dichiarano i capigruppo di Forza Italia e L’Aquila città aperta, Guido Quintino Liris ed Emanuele Imprudente, che aggiungono: «Abbiamo confezionato emendamenti sull’abbattimento dei costi per i buoni mensa, per il servizio pre-interscuola e per i trasporti scolastici. Questi sono servizi che una buona amministrazione dovrebbe azzerare o ridurre al minimo, non certo aumentare, rendendo poi le famiglie aquilane più povere. L’amministrazione ha chiesto collaborazione alla minoranza? Approvi, dunque, i nostri emendamenti e metta riparo alle iniquità poste in essere con i famigerati provvedimenti di aumento delle tariffe dei servizi. Chiediamo all’amministrazione di fare delle scelte politiche, di investire sul sociale, il vero vulnus della realtà aquilana. Le famiglie non devono essere cacciate da questo territorio, non va consentito un mercato nero dei buoni mensa, non va colpito il cittadino medio. La paventata riduzione del numero di asili nido comunali è già una grave sconfitta dell’amministrazione. La sinistra, ormai da troppo tempo alla guida di questa città, ha dimenticato l’importanza dei servizi sociali e si preoccupa soltanto di fare cassa, di far quadrare i conti scegliendo i cittadini quali vittime preferenziali».

Intanto stasera alle 19, al centro civico di Paganica, i genitori dei bambini delle scuole materne ed elementari si riuniranno per affrontare alcuni problemi. In particolare i genitori sostengono «l’illegittimità dell’utilizzo dell’Isee come strumento per la determinazione dei costi del servizio mensa scolastica».

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