Servizi turistici, il giudice riassume due lavoratrici

28 Dicembre 2019

SULMONA. Dovranno tornare in servizio due delle quattro lavoratrici che non erano state “assorbite” dalla cooperativa Servizi turistici nel passaggio di appalto con la società Zoe per la gestione...

SULMONA. Dovranno tornare in servizio due delle quattro lavoratrici che non erano state “assorbite” dalla cooperativa Servizi turistici nel passaggio di appalto con la società Zoe per la gestione dei musei cittadini. La Cgil della provincia dell’Aquila parla di «vittoria sindacale» per due lavoratrici storicamente addette alla gestione dei servizi museali e altri servizi culturali, che il Comune di Sulmona ha affidato alla Servizi turistici di Sulmona.
Il giudice del lavoro ha riconosciuto il diritto al reintegro delle due ex lavoratrici oltre che al risarcimento dei danni subiti dalla data di cessazione del rapporto di lavoro con la cooperativa sociale Zoe (il precedente gestore del servizio), risalente a maggio 2018, a tutt’oggi.
«La cooperativa sociale Servizi turistici», ricorda Anthony Pasqualone della Fp Cgil, «aveva deciso in maniera unilaterale di riassorbire solo 2 dei 4 lavoratori precedentemente addetti al servizio, facendo così perdere il posto di lavoro a due lavoratrici. Tutto ciò nonostante l’Ispettorato territoriale del lavoro che durante un incontro a maggio dell’anno scorso aveva invitato la cooperativa stessa a considerare l’obbligatorietà della clausola sociale finalizzata a salvaguardare i livelli occupazionali già impiegati nell’appalto, dal momento che, da parte del Comune di Sulmona, erano arrivate precisazioni sulle immutate condizioni dell’appalto. In attesa di poter leggere le motivazioni», conclude il sindacalista, «riteniamo che questa sentenza restituisce alle lavoratrici il diritto al lavoro e il risarcimento del danno per essere state per oltre un anno e mezzo senza impiego». (f.p.)
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