Settantasei anni fa la strage di Filetto: in tanti alla cerimonia

8 Giugno 2020

Il Comune delega il consigliere Scimia e manda il gonfalone Delegazione da Onna, dove l’11 giugno si ricorderà l’eccidio

FILETTO. Tante persone hanno partecipato, ieri mattina, a Filetto, alla cerimonia in ricordo del 76° anniversario della strage nazifascista che insanguinò la piccola frazione aquilana il 7 giugno 1944.
A mezzogiorno, dopo la celebrazione della Messa domenicale, il parroco di Filetto don Jhon Jairo Sepulveda Calle ha sostato in preghiera davanti al monumento – posto all’ingresso del paese – che ricorda la strage.
A seguire, il consigliere comunale Leonardo Scimia ha deposto una corona (portata fino al cippo dai parenti delle vittime) e ha sottolineato l’importanza del ricordo e della necessità che cerimonie come quella di Filetto restino il cardine della memoria collettiva.
Subito dopo è intervenuto William Giordano, dell’Associazione partigiani d’Italia (Anpi) che ha rifatto in breve la storia di quei tragici fatti ribadendo l’impegno dell’Anpi per far sì che il sacrificio di tante persone innocenti non venga dimenticato e sia da monito per il futuro.
C’era il gonfalone del Comune dell’Aquila e una rappresentanza dell’Arma dei carabinieri.
Presente pure una delegazione di cittadini di Onna, frazione che giovedì prossimo ricorderà l’altra strage nazifascista, quella dell’11 giugno 1944.
A Onna la cerimonia si svolgerà alle 18 e hanno annunciato la partecipazione, oltre a un rappresentante del Comune dell’Aquila, anche il prefetto Cinzia Torraco e il questore Gennaro Capoluongo.(g.p.)
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